Sport

Lo sport non va in vacanza: boom di iscrizioni e novità per l'estate 2018

Presentata questa mattina l'iniziativa del Coni e del Comune che prevede attività sportive e ludiche per i bambini e ragazzi durante il periodo estivo. Superate già le 1.100 richieste

OItre 1.100 richieste e qualche novità importante per l'edizione 2018 di "Lo Sport non va in vacanza", l'iniziativa del Coni e del Comune che propone attività sportive e ludiche per i bambini e ragazzi di Pescara e dintorni. Questa mattina la presentazione ufficiale da parte dell'assessore Diodati, che ha parlato di numero eccezionali ricordando le location a disposizione e tutte le modalità per iscriversi.

"Per il 15esimo anno consecutivo condividiamo un progetto del Comune in collaborazione con il Coni, partito già a vele spiegate quando iniziò, ma ora siamo a 1.173 richieste, di cui 201 da fuori Comune: 605 le richieste per lo Stadio (nel 2015 erano 342, a salire 463 nel 2016 e 569 l’anno scorso); ai Gesuiti dai 170 iscritti del 2015 siamo passati ai 352 di quest’anno; a Zanni dai 93 del 2015 ai 148 di quest’anno e per Villa De Riseis è un esordio con 68 richieste. 

Accoglieremo tutte le richieste, grazie all’aumento delle strutture accoglienti, da regolamento daremo precedenza ai residenti del Comune per la scelta delle location. Altra novità rispetto all’anno scorso è che abbiamo ampliato gli orari, si faranno attività dalle 8 fino alle 14, per venire ancora più incontro ai genitori. Per tutti e due mesi la spesa complessiva a carico delle famiglie varia a seconda del reddito ISEE: fino 16.040 euro si pagheranno 50 euro in totale, fino a 23.000 euro se ne pagheranno 70 e oltre 23.000 si arriva a 110 euro per tutta la durata delle attività. Come al solito sono previste riduzioni per il secondo figlio, per cui la tariffa sarà scontata del 10 per cento"

Soddisfatto anche il segretario Coni Ruffilli, aggiungendo che gli ammessi dovranno presentare alla segreteria Coni: la dichiarazione I.S.E.E. (indicatore della situazione economica equivalente); la dichiarazione sostitutiva di certificazione (Art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) circa la veridicità delle dichiarazioni rese; il certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica rilasciato dal medico curante.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lo sport non va in vacanza: boom di iscrizioni e novità per l'estate 2018

IlPescara è in caricamento