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Imbastaro (Coni Abruzzo) scrive alle associazioni sportive: "Sosteniamo i giovani ucraini rifugiati che praticano sport"

Il presidente del Coni abruzzese ha scritto una lettera aperta ai presidenti delle associazioni e società sportive sul tema dei ragazzi ucraini che praticano sport arrivati nella nostra regione

Sostenere i ragazzi e le ragazze ucraine arrivate in Abruzzo per fuggire dalla guerra, garantendo loro la possibilit di praticare attività sportiva. La richiesta arriva dal presidente del Coni Abruzzo Enzo Imbastaro, che ha scritto una lettera aperta a tutti i presidenti delle associazioni sportive e società come riflessione sul momento che stiamo vivendo a causa della guerra in Ucraina, che arriva in coincidenza con la fine dell'emergenza sanitaria. Ad oggi, scrive Imbastaro, in Abruzzo sono arrivati più di mille ucraini, molti dei quali donne e giovani. Proprio i ragazzi spesso sono atleti o comunque praticavano attività sportive nel loro Paese, e dunque è un loro diritto poter continuare a praticarle, e in questo senso le società devono attivarsi per offrire il massimo dell'accoglienza.

Il presidente ha poi citato il caso dell'Aquila dove è stata accolta la nazionale giovanile ucraina di ciclismo nelle abitazione Case di Roio costruite in occasione del terremoto:

"Il Comitato regionale Coni Abruzzo si adopererà per farvi conoscere l'ubicazione dei ragazzi/e in Abruzzo. Nel frattempo cercate anche voi di attivarvi per individuare quelli presenti sul vostro territorio. È ora il momento di far sentire la vicinanza anche del mondo dello sport al popolo ucraino attraverso questa semplice ma significativa iniziativa che spero possa avere una risposta positiva da parte di tutti voi".

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