rotate-mobile
Calcio

Il Pescara espugna Chiavari (2-3) e vola in semifinale play-off

Prestazione sontuosa della squadra di Zeman sul campo della Virtus Entella, ora c'è la sfida al Foggia dell'ex Delio Rossi

Il Pescara sbanca anche il Comunale di Chiavari e centra la Final Four per la promozione in serie B. Finisce 2-3 contro l’Entella con le firme di Cuppone e Delle Monache. Si torna in campo domenica prossima contro il Foggia: prima in trasferta, ritorno all’Adriatico giovedì 8 giugno. Dall'altra parte del tabellone, la semifinale Cesena - Lecco.

L’impatto con la partita è quello che tutti si aspettavano. Elettricità sul sintetico del Comunale: la Virtus vuole mettere le cose in chiaro fin dai primi minuti, giocando con aggressività e provando a sbloccarla subito. Un paio di brividi per Plizzari, che deve tenere le antenne dritte perché Merkaj pare ispirato (anche grazie a qualche svarione dei biancazzurri). Il Delfino esce dal guscio lentamente e si fa notare con diverse conclusioni verso la porta di Borra, che smanaccia e rischia di concedere il tap a Kraja.

L’anima dei liguri è sempre capitan Paolucci: l’abruzzese alla fine stringe i denti – dopo la botta alla tibia subita da Lescano all’andata – e lotta come un leone, abbinando come sempre concretezza in fase difensiva e geometrie nella costruzione del gioco. Volpe cambia però quattro undicesimi della formazione rispetto all’Adriatico, con la novità Rada in marcatura fissa a tutto campo su Rafia, il pericolo numero uno secondo il tecnico dell’Entella.

Che non ha fatto i conti con la fame di Gigi Cuppone: al 36’ alla prima vera occasione, l’attaccante pugliese si libera sul destro e infila Borra con un tiro forte e preciso. Esattamente sei mesi dopo l’ultima volta, l’ex Potenza ritrova il gol, il primo per lui nel 2023 e con Zeman. Il boemo lo premia dandogli il posto come sostituto di Lescano e Cuppone lo ricambia con una prodezza pesantissima, festeggiata con entusiasmo dalla panchina e dai 500 pescaresi nel settore ospiti.

Prima dell’intervallo, ci mette la firma anche Plizzari, in tuffo sul tiro angolatissimo di Zamparo. Ma non basta per andare al riposo in vantaggio. L’Entella preme e insiste e da un angolo trova un rigore per fallo di mano di Brosco davanti alla porta. Il portiere biancazzurro intuisce sulla battuta di Merkaj, ma non ci arriva. Primo tempo che termina 1 a 1 e con i giocatori pescaresi che accerchiano l’arbitro Saia ancora in cerca di spiegazioni sul rigore concesso ai padroni di casa.

Il Pescara torna in campo senza paura e sta in campo con la giusta autorità, puntando sulla sua tenuta atletica, ma tremando sempre troppo in fase difensiva. L’Entella dopo 7’ resta in dieci per il rosso al baby Reali che strattona Merola, ma paradossalmente ha una reazione istintiva e nervosa che rischia di mandare in tilt la tenuta dei biancazzurri. La squadra di Volpe, però, dura un quarto d’ora. E come all’andata crolla subito dopo l’uscita dal campo di Paolucci. Merola e Rafia fraseggiano, l’esterno vede Delle Monache sulla sinistra: il folletto di Cappelle controlla e dipinge un’opera da Louvre, destro morbido sul palo interno e 1-2 sotto i tifosi pescaresi in delirio.

Solo a partita compromessa, Volpe si gioca la carta Faggioli in attacco. Ma intanto è Merola a sfiorare il tris dopo 20’. Qualche minuto dopo ci pensa Cuppone a regalarlo ai 500 cuori pescaresi, segnando la doppietta e chiudendo i conti con largo anticipo. Ora l’Entella dovrebbe segnare tre gol in poco più d’un quarto d’ora, e con un uomo in meno. Impresa ai limiti del possibile, anche perché il Pescara ne ha ancora e sfiora anche il poker. Nel finale premiato l’orgoglio dei padroni di casa, che accorciano con Parodi sul 2-3. Ma in semifinale va il Pescara.

Virtus Entella - Pescara 2-3: tabellino e voti

VIRTUS ENTELLA Borra 5,5; Manzi 5,5, Reali 4, Parodi 6; Tomaselli 5,5, Paolucci 7 (dal 13’ s.t. Zappella 5), Rada 6,5, Favale 6; Meazzi 5,5 (dal 21’ s.t. Clemenza 5); Merkaj 6,5, Zamparo 5,5 (dal 21’ s.t. Faggioli 5,5). A disp. De Lucia, Paroni, Pellizzer, Barlocco, Corbari, Tenkorang. All. Volpe.

PESCARA Plizzari 6,5; Cancellotti 6,5, Brosco 6, Boben 7, Milani 6,5 (dal 17’ s.t. Crescenzi 6,5); Rafia 6, Palmiero 7,5 (dal 18’ s.t. Aloi 6,5), Kraja 6 (dal 40’ s.t. Mora s.v.); Merola 7 (dal 29’ s.t. Kolaj s.v.), Cuppone 8 (dal 40’ s.t. Vergani s.v.), Delle Monache 7. A disp. Sommariva, D’Aniello, Gozzi, Pellacani, Ingrosso, Gyabuaa, Germinario, Desogus. All. Zeman.

ARBITRO Saia di Palermo 5,5.

MARCATORI nel p.t. 36’ Cuppone (P), 45’ Merkaj (E, rig.); nel s.t. 15’ Delle Monache (P), 28’ s.t. Cuppone (P), 42’ Parodi (E).

NOTE espulsi Reali (E) al 7’ s.t. per doppia ammonizione; ammoniti Boben (P), Delle Monache (P), Reali (E), Milani (P), Favale (E), Brosco (P), Palmiero (P). Recupero 5’ s.t.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Pescara espugna Chiavari (2-3) e vola in semifinale play-off

IlPescara è in caricamento