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Verratti, dopo il furto a Ibiza acciuffati i ladri e parte della refurtiva

I presunti autori del colpo record nella villa affittata dal centrocampista pescarese fermati al porto di Denia, appena sbarcati dall'isola delle Baleari

Lieto fine, almeno in parte, per Marco Verratti. Dopo il furto subito nei giorni scorsi nella villa di Ibiza affittata per le vacanze (di proprietà di Ronaldo Nazario "il Fenomeno", ex attaccante dell'Inter), ha ricevuto la telefonata più attesa: la Polizia Nazionale spagnola ha fermato tre uomini indicati come i presunti autori materiali del furto. Il fermo è avvenuto al porto di Denia, la cittadina di mare da dove partono i traghetti per le Baleari. I sospetti avevano preso il ferry da Ibiza e sono stati intercettati al loro arrivo sulla terraferma. Le tre persone arrestate fanno parte di una banda che la polizia seguiva da tempo. Nell’operazione è stato rinvenuto anche parte del bottino.

Il furto era avvenuto nella serata di domenica scorsa: i malviventi si erano introdotti nella villa di Cala Jondal mentre Verratti, la moglie Jessica Aidi e gli amici al seguito della coppia erano al mare. Nessun segno di scasso per forzare porte o finestre. Ma il mistero è stato presto risolto: l'ingresso dei ladri è stato facilitato da una finestra dimenticata aperta. Il bottino ammonterebbe ad una cifra vicina ai 3 milioni di euro. Diecimila i contant, il resto erano oggetti di valore: gioielli, orologi e diamanti. Questo aveva dichiarato lo stesso Verratti al momento della denuncia presentata alla Guardia Civi di St. Josep de Sa Talaia.

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