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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Calcio

Verona-Pescara 3-1 | Delfino irriconoscibile, pesante sconfitta al Bentegodi

Veneti in vantaggio con Danzi, poi un rigore (Di Carmine) e un autogoal (Del Grosso). Per i biancazzurri è Mancuso ad accorciare le distanze. La situazione si era messa in salita sin dall'inizio, e la squadra di Pillon non è riuscita a ribaltarla

Si conclude con una pesante sconfitta al Bentegodi il posticipo del lunedì tra Verona e Pescara. I biancazzurri, terzi in classifica, facevano visita alla squadra del concittadino Fabio Grosso per cercare di agguantare il secondo posto, presentandosi a questo appuntamento dopo l'incoraggiante vittoria interna per 2-0 contro il Carpi. Il punteggio finale, però, è impietoso: 3-1 per i padroni di casa. Delfino davvero irriconoscibile.

Verona-Pescara: la cronaca

La situazione si mette subito in salita per gli ospiti. Al 14', infatti, il Verona passa in vantaggio con Danzi: sinistro micidiale e palla che si infila nell'angolino basso. 6 minuti più tardi il Pescara ha la possibilità di pareggiare con Monachello, ma il suo tiro finisce di pochissimo fuori.

Al 40' arriva il raddoppio dei gialloblu su calcio di rigore: dal dischetto Di Carmine non sbaglia e la butta inesorabilmente dentro beffando Kastrati. Si va negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

Nella ripresa piove sul bagnato: è il 50' quando una sfortunata autorete di Del Grosso su cross di Zaccagni vale il clamoroso 3-0. 

Il Pescara accorcia le distanze al 67' con Mancuso, che su assist di Machin deposita la sfera sotto la traversa con il piatto destro. Ma serve a poco: vincono i veneti, e la formazione di Pillon torna a casa con zero punti. Ora ci sarà un turno di riposo, con la relativa opportunità di riflettere.

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