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Pescara beffato a Venezia da un calcio di rigore all'ultimo minuto

Ma nel finale arriva la beffa con un secondo calcio di rigore che regala il pareggio ai ragazzi dell'ex Cosmi

Il Pescara va in vantaggio, subisce il pareggio del Venezia, soffre e rischia di subire il sorpasso ma alla fine ottiene il secondo vantaggio con il 19esimo gol stagionale di bomber Mancuso.
Ma nel finale arriva la beffa con un secondo calcio di rigore che regala il pareggio ai ragazzi dell'ex Cosmi.

L'ultimo turno casalingo contro la Salernitana servirà per conquistare matematicamente la qualificazione ai playoff. In Veneto, Pillon sceglie di schierare dal primo minuto Bellini per dare maggior peso all'attacco ma la prestazione del sudamericano è impalpabile. Trovato il vantaggio con Brugman, come capitato spesso nell'ultimo periodo, il Pescara si fa raggiungere nemmeno 10 minuti dopo con un calcio di rigore segnato da Domizzi e provocato da un fallo banale commesso da Balzano. Ma nel secondo tempo, dopo aver sofferto per lunghi tratti, il Delfino trova il guizzo giusto con il solito bomber Mancuso ma nel finale, dopo due clamorosi occasioni fallite da Monachello e Marras, arriva la clamorosa beffa con la doppietta di Domizzi dagli undici metri. 

Venezia-Pescara 2-2: la cronaca

I primi minuti sono di studio tra le due formazioni senza che nessuna arrivi nelle vicinanze della porta. Il primo squillo arriva quasi al decimo con un destro di Di Mariano che viene però deviato in calcio d'angolo. Ma subito dopo riprende una lunga fase di studio con passaggi prolungati a metà campo con un possesso palla superiore dei veneti. E al 19' il Venezia torna pericoloso con un tiro cross di Segre sul quale Bocalon non trova il guizzo giusto. 
Ma al 21' arriva improvviso e inaspettato il vantaggio del Pescara con un preciso colpo di testa di capitan Brugman su assist dalla sinistra di Sottil. Al 24' mister Cosmi è costretto alla prima sostituzione con Pimenta che prende il posto dell'infortunato Di Mariano. Al 28' si fa vedere Mancuso in area ospite ma il suo tiro viene ribattuto. Subito dopo volo di Fiorillo che riesce a sfiorare e deviare un bolido di Segre da fuori area. Sul conseguente calcio d'angolo viene fischiato un calcio di rigore per fallo di Balzano su Bocalon. Dal dischetto va Domizzi spiazza Fiorillo e regala il pareggio ai lagunari al 30'. Al 41' annullato un gol a Mancuso per posizione di fuorigioco. A tempo scaduto ci prova Sottil ma il tiro è centrale. Il primo tempo si chiude in parità. 

Il secondo tempo riprende con gli stessi interpreti senza ulteriori sostituzioni. Riparte subito il Venezia a caccia del gol del vantaggio, mentre il Pescara riprende con il baricentro molto basso. I lagunari ci provano prima con Besea e poi con Pimenta ma nessuno dei due riesce a inquadrare la porta. Ma su un calcio d'angolo al 54' il Pescara torna a farsi pericoloso con il pallone che nessuno riesce e deviare in rete in mischia. Al 60' Pillon richiama un evanescente Bellini per inserire Marras. Al 64' poderoso sinistro di Besea per i padroni di casa ma Fiorillo ci mette i guantoni e manda in angolo. Sul successivo contropiede è Sottil a sfiorare il nuovo vantaggio con un tiro di destro che sfiora il palo. Al 68' è ancora Besea a sfiorare il gol del Venezia ma è decisiva la deviazione di Perrotta. Al 72' è decisiva la chiusura di Mazan sulla linea del passaggio di Sottil per Marras che si saebbe ritrovato da solo davanti a Vicario. 
Al 75' ripartenza perfetta del Pescara con bomber Mancuso che torna al gol (il 19esimo) che devia da due passi un assist perfetto di Balzano. Pillon cambia Sottil con Capone. L'ultimo cambio del Delfino vede l'ingresso di Monachello per Mancuso. All'89' Brugman sfiora la doppietta personale ma Vicario è bravo a fare muro. A tempo quasi scaduto Monachello, tutto solo in contropiede, si divora il match-point con un sinistro tirato tra le braccia dell'estremo difensore veneziano. Al 93' un'uscita a vuoto di Fiorillo rischia di regalare il pareggio ma la rovesciata è sbilenca. Sul cambio di fronte è Marras a divorarsi il nuovo vantaggio. Si torna nell'area del Pescara è accade l'imprevedibile: Scognamiglio fa fallo su Segre e l'arbitro assegna il secondo calcio di rigore ai padroni di casa. Dagli undici metri va ancora Domizzi che spiazza di nuovo Fiorillo e regala il pareggio ai lagunari. 

Venezia-Pescara: il tabellino

VENEZIA: Vicario, Coppolaro, Domizzi, St.Clair, Modolo, Besea, Mazan, Segre, Di Mariano, Schiavone, Bocalon.
Allenatore: Cosmi 

PESCARA: Fiorillo, Del Grosso, Scognamiglio, Balzano, Perrotta, Crecco, Bruno, Brugman, Sottil, Mancuso, Bellini.
Allenatore: Pillon.

Arbitro: Marco Piccinino di Forlì

Reti: 21' Brugman, 30' Domizzi, 75' Mancuso

Recupero: 2', 5'

Ammoniti: Coppolaro, Perrotta, Bocalon

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