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Trapani-Pescara 2-4 | Il Delfino inizia benissimo il 2015

Nonostante la partenza di Maniero, il Pescara inizia benissimo il 2015 battendo il Trapani 4-2 fuori casa. Un grande Cristian Pasquato oggi ha firmato una doppietta

Nonostante la partenza di Maniero, il Pescara inizia benissimo il 2015 battendo il Trapani 4-2 fuori casa. Come era facile immaginare, la ricetta di Baroni per sopperire alla mancanza di SuperPippo è stata una sola: puntare maggiormente sugli altri talenti del Delfino, in modo da valorizzarli. E così è stato, a cominciare da un grande Cristian Pasquato, che oggi ha firmato una doppietta.

IL MATCH - Nelle file del Trapani non scendono in campo l'ex Terlizzi, messo fuori rosa, e Gomis, impegnato con la nazionale. Il Pescara, invece, deve fronteggiare diverse assenze: da Milicevic a Lazzari, da Grillo a Salomon, passando per Pesoli e Vitturini. In avanti vengono schierati Melchiorri e Pasquato. Proprio quest'ultimo al 12' sigla il vantaggio biancazzurro, controllando il pallone con la spalla e concludendo di potenza, al volo di sinistro, sotto l’incrocio dei pali. Brivido al 14' per un errore del portiere pescarese Aresti: Mancosu per poco non ne approfitta, ma la situazione è salva.

PARI DEL TRAPANI E NUOVO VANTAGGIO DEL PESCARA - Purtroppo, al 18', arriva il pareggio dei siciliani, con Basso che non lascia scampo ad Aresti grazie a un micidiale diagonale rasoterra. Al 34′ il Pescara è di nuovo avanti sempre per merito di Pasquato, magistralmente ispirato da Memushaj, che recupera palla a centrocampo, corre come un treno e poi passa all’attaccante scuola Juve: quest'ultimo fredda Marcone in diagonale, realizzando così il suo sesto goal in questo torneo.

Inizia la ripresa, e dopo pochi secondi il Trapani pareggia ancora. In campo aperto viene servito Matteo Mancosu: uno contro uno con Zuparic, il giocatore si porta la sfera sul sinistro e la sua conclusione non lascia scampo ad Aresti. E' 2-2. All’8′ occasione sprecata per gli ospiti: Pasquato crossa per Zuparic, che di testa centra la traversa. Nulla da fare. Un vero peccato, perché per Marcone sarebbe stato impossibile intervenire.

Tuttavia, appena un minuto dopo, Politano segna il terzo goal abruzzese con un sinistro a giro sul palo più lontano: 2-3. Al 16’ Bjarnason stende definitivamente gli avversari; l'azione è tutta di prima in contropiede: triangolazione tra Pasquato e Melchiorri, con quest’ultimo che entra in area e appoggia in favore del centrocampista islandese. Secondo centro stagionale per Birkir il vichingo, e sul 2-4 cala il sipario.

NOVANTUNESIMO - Ottimo Pescara e ottima reazione dei ragazzi a un periodo che è stato senza dubbio non facile. Ne è convinto anche il tecnico Marco Baroni, pur non menzionando mai le vicende di mercato: "Era fondamentale ripartire con il piede giusto dopo una sosta di campionato così lunga. La prestazione è importante perché ti dà la fiducia per andare avanti".

TRAPANI (4-4-2): Marcone; Lo Bue, Pagliarulo, Martinelli (3′ st Caldara), Rizzato; Basso, Barillà (17′ st Nadarevic), Zampa (35′ st Iunco), Abate; Falco, Mancosu. A disp.: Feola, Malele, Aramu, Lombardi, Ferrara, Vidanov. All.: Roberto Boscaglia.

PESCARA (4-4-2): Aresti, Zampano, Zuparic, Cosic, Pucino; Bjarnason, Memushaj, Selasi (47′ st Paolucci), Politano (29′ st Caprari); Melchiorri, Pasquato (38′ st Brugman). A disp.: Fiorillo, Silvestri, Millilo, Venuti, Aldegani, Da Silva. All.: Marco Baroni.

Arbitro: Sacchi

Assistenti: Alassio e Segna

Reti: 12′ pt Pasquato, 18′ pt Basso, 34′ pt Pasquato, 1′ st Mancosu, 9′ st Politano, 16′ st Bjarnason

Ammoniti: Pagliarulo, Aresti, Melchiorri, Selasi

Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 3 minuti nella ripresa

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