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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Calcio

Sebastiani e Delli Carri blindano Zeman: "Non si tocca"

Nonostante il periodo di crisi, il boemo non è in discussione

Il Pescara vuole uscire dalla crisi. E vuole farlo con il suo condottiero al timone, Zdenek Zeman. La società non ha dubbi: il boemo non si tocca. Lo hanno detto sia il presidente Daniele Sebastiani sia il direttore sportivo Daniele Delli Carri.

Confermare la fiducia al tecnico in questo periodo di crisi di gioco e risultati è un segnale importante, soprattutto in vista della gara da non fallire: quella col Cesena, che apre un ciclo ravvicinato di gare importanti

Di certo, comunque vada a finire sabato sera, il tecnico non si tocca. “Zeman non è assolutamente in discussione. Il mister è saldo al posto suo”, il lapidario commento del direttore che nel prossimo mese dovrà tornare a lavorare sul mercato per puntellare una rosa che ha più di una lacuna. “Assolutamente non pensiamo già a gennaio”, sentenzia Delli Carri. Ma è la panchina di ZZ al momento il tema caldo in casa Delfino. Un altro tecnico sarebbe in discussione dopo aver totalizzato 5 punti nelle ultime 7 gare, non il Demiurgo di Praga al quale anche il presidente Daniele Sebastiani in tv ha ribadito la propria fiducia. “Il mister in discussione? Non scherziamo. Zeman sta facendo un ottimo lavoro"

Il momento è comunque difficile. "Meritavamo qualche punto in più, col Cesena non dobbiamo sbagliare", ha aggiunto Sebastiani. "Sono soddisfatto perchè il gruppo è nuovo, con tanti giovani".

Ma col Cesena davvero non si può sbagliare per non rischiare già a fine novembre di doversi rassegnare a disputare i playoff per cullare il sogno promozione. Vincere lo scontro diretto contro i romagnoli, pur non costituendo un colpo di spugna totale sulla crisi, rilancerebbe le quotazioni del Pescara in chiave quartieri altissimi della graduatoria e ricompatterebbe un ambiente ormai sfiduciato e demoralizzato che per la prima volta in stagione, al triplice fischio del match col Rimini, i  ha fischiato i biancazzurri (e la società è stata contestata). Perdere, invece, significherebbe entrare definitivamente in un vortice nero. E il pari? Lascerebbe tutto immutato, con il Delfino poi costretto ad una lunga e sfiancante rincorsa nel traffico di una graduatoria dove assolutamente non è da sottovalutare la Torres. E nemmeno il Perugia. 

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