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Salernitana-Pescara 2-2 | Biancazzurri 'traditi' dall'ex Donnarumma

Sul campo infuocato dell'Arechi termina 2-2 l'attesa sfida tra campani e biancazzurri. Delfino castigato dall'ex Donnarumma, ma c'è da rilevare ancora una volta un super Fiorillo che intuisce e para un rigore

Partita incredibile sul campo infuocato dell'Arechi di Salerno, dove termina 2-2 l'attesa sfida tra la formazione di casa e il Pescara. Delfino castigato nel finale dall'ex Donnarumma, ma c'è da rilevare ancora una volta un super Fiorillo che intuisce e para un rigore. In terra campana succede un po' di tutto, con ben tre espulsioni e due penalties. Una girandola di emozioni, insomma.

IL MATCH - Si ritrovano l'uno contro l'altro, su due sponde opposte, gli ex 'gemelli del goal' del Teramo: Lapadula e Donnarumma. Proprio quest'ultimo viene atterrato in uscita da Fiorillo al 17': l'arbitro indica il dischetto e Coda trasforma l'1-0. Al 25' arriva il pareggio ad opera di Gianluca Lapadula, che beneficia di un cross di Caprari al bacio e controlla il pallone, superando Terracciano senza problemi.

Al 33', invece, ancora Lapadula, ben servito da Caprari direttamente su rimessa laterale, fallisce il possibile raddoppio mangiandosi un'occasione grossa così. Il primo tempo finisce con la Salernitana in dieci dopo il rosso diretto a Zito per un fallaccio su capitan Memushaj al 43'.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa anche gli ospiti si ritrovano in inferiorità numerica: Caprari al 62' si becca il secondo cartellino giallo e torna anzitempo negli spogliatoi. Quattro minuti più tardi entra in campo Pasquato (tornato da pochi giorni in riva all'Adriatico) al posto di Benali. Al 70' la svolta della gara: su assist di Lapadula, ecco il primo goal di Daniele Verde con la maglia del Delfino che vale anche il vantaggio degli abruzzesi. E' 1-2.

RIGORE PARATO E BEFFA FINALE - Al 72' nuovo rigore per la Salernitana causato da un fallo di mano di Zuparic. Fiorillo, però, intuisce e para il tiro di Coda. All'82' esce Mazzotta e fa il suo esordio in biancazzurro il neo acquisto Andrea Coda. Quando però tutto sembra avviarsi verso la vittoria del Pescara, ci pensa Donnarumma a 'tradire' la sua ex squadra, siglando all'85' un 2-2 che fa male. Nei minuti di recupero viene espulso, anche in questo caso con rosso diretto, Empereur per fallo su Fornasier. La partita si chiude così con la Salernitana in nove uomini, ma soprattutto con un piccolo grande rimpianto per i ragazzi di Oddo.

NOVANTUNESIMO - Nel dopopartita, il tecnico Massimo Oddo non ha usato mezze misure: "Non sono soddisfatto. Oggi non abbiamo fatto una prestazione all'altezza delle nostre ultime. C'è un po' di rammarico perchè avevamo disputato una buona partita e stavamo riuscendo a vincere. Non è stato il solito Pescara, eravamo un po' troppo lunghi. Certo, e' impossibile essere perfetti, ma i nostri difetti più grandi si evidenziano quando ci allunghiamo un po'. E' invece positivo il fatto che sappiamo soffrire e riusciamo a capire i momenti di difficoltà. Non si può vincere sempre: oggi comunque abbiamo pareggiato e l'importante è fare punti e non perdere. Il campionato è ancora lungo, mancano 17 partite e può succedere di tutto".

SALERNITANA (4-3-2-1): Terracciano; Ceccarelli, Bernardini, Empereur, Franco; Odjer (67′ Moro), Pestrin, Zito; Oikonomidis (52′ Gatto), Donnarumma 7 (89′ Bus); Coda. A disp.: Strakosha, Trevisan, Colombo, Bagadur, Ronaldo, Bovo. All. Menichini

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Zampano, Fornasier, Zuparic, Mazzotta (82′ Coda); Verre, Mandragora (50′ Verde), Memushaj; Benali (67′ Pasquato); Caprari, Lapadula. A disp.: Aresti, Bruno, Vitturini, Terreira, Mitrita, Cocco. All. Oddo

RETI: 17′ Coda, 25′ Lapadula, 70′ Verde, 85′ Donnarumma

Arbitro: Aureliano di Bologna

Espulsi: Zito, Caprari, Empereur

Ammoniti: Fiorillo, Mandragora, Zuparic, Verre

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