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Scoppia la rivolta degli ultras del Delfino: caos e contestazioni al Porto Turistico

Momenti di tensione al Porto Turistico dove la squadra biancazzurra si è ritrovata per la festa di Natale. Un centinaio di ultras hanno contestato i giocatori e la dirigenza. Sul posto è intervenuta la Polizia

Uno striscione con la scritta "Vergognatevi", cori e minacce contro i giocatori e la dirigenza e tanta rabbia ieri hanno accolto il Pescara Calcio al Porto Turistico per la consueta festa di Natale a porte chiuse, riservata anche alle autorità ed ai partner commerciali.

Non ci stanno infatti gli ultras ad accettare i risultati portati a casa dalla squadra che, attualmente, è l'unica squadra in Europa che milita in uno dei massimi campionati a non aver conquistato una vittoria. Sul posto è dovuta intervenire la Polizia che è riuscita a placare gli animi a fatica. Sono infatti stati lanciati fumogeni e petardi ma soprattutto alcuni tifosi sono riusciti ad avvicinarsi alle auto dei giocatori che stavano arrivando con le famiglie e consorti prendendole a calci e sputi.

IL VIDEO DELLA PROTESTA

Il presidente Sebastiani ha commentato: "Il calcio non è una guerra, è un gioco. I ragazzi stasera ci mettono la faccia così come la dirigenza e l'allenatore. Magari sarò antipatico a molti, ma non me ne frega niente e nemmeno li ascolto".

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