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Playoff Pescara-Trapani 2-0 | Siciliani "trapanati", il Delfino vede la A

Benali e Lapadula sigillano una partita straordinaria, giocata dai biancazzurri con grande personalità in uno stadio Adriatico tutto esaurito. Ospiti in inferiorità numerica dal 26' del primo tempo. Giovedì 9 giugno la finale di ritorno

Il Pescara fa un netto passo avanti verso la promozione in A superando meritatamente il Trapani nella finale di andata dei playoff. Allo stadio Adriatico (tutto esaurito per l'occasione) finisce 2-0 per i ragazzi di Oddo. Il ritorno si disputerà giovedì 9 giugno in Sicilia alle ore 20,30.

IL MATCH - Partono subito bene i padroni di casa con una punizione di Caprari che all'11' termina di poco fuori. Tre minuti più tardi l'ex romanista si fa di nuovo sotto, ma Nicolas abbraccia la sfera senza alcuna difficoltà. Al 17' occasione per Lapadula che, servito da Benali, colpisce di tacco: l'estremo difensore avversario, però, è bravo a deviare in angolo.

Al 26' i granata rimangono in inferiorità numerica: viene espulso per doppia ammonizione un nervoso Scozzarella, punito dall'arbitro per aver scaraventato via la palla rabbiosamente con un calcione. Al 34' Lapadula beneficia di un assist di Torreira in area, ma non dà sufficiente forza al tiro: di conseguenza, nessun problema per Nicolas. Si va al riposo sul pareggio a reti bianche.

LA SVOLTA DEL SECONDO TEMPO - Nella ripresa la musica cambia, e sin da subito: al primo minuto, infatti, il portiere del Trapani riesce a sventare il tentativo di Lapadula ma deve arrendersi alla successiva ribattuta di Benali. Delfino in vantaggio. Al 5' l'italo-peruviano ci riprova: Nicolas fa il gatto e si tuffa, salvando, ma nulla può al 25' di fronte a un letale sinistro in diagonale ancora di Lapadula che, oltre a valere il goal del raddoppio, risulta anche la trentesima marcatura stagionale del bomber biancazzurro.  

Gli ospiti, in evidente affanno, cercano di buttarla sullo scontro fisico (sono tanti i falli che vengono fischiati da Pairetto), ma il risultato non cambia: 2-0 per il Pescara. Una partita straordinaria, giocata con grande personalità. La massima serie ora è un po' più vicina, ma tra quattro giorni sarà bene non abbassare la guardia.

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Zampano, Campagnaro, Fornasier, Crescenzi; Memushaj (dal 19′ st Verde), Torreira, Verre (dal 44′ st Selasi); Benali, Caprari (dal 35′ st Mitrita); Lapadula. A disp.: Aresti, Bruno, Pasquato, Zuparic, Vitturini, Cappelluzzo. All. Oddo

TRAPANI (3-5-2): Nicolas; Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio; Fazio, Eramo, Scozzarella, Nizzetto, Rizzato; Coronado (dal 6′ st Barillà), Petkovic. A disp.: Fulignati, Daì, Montalto, Torregrossa, Ciaramitaro, Citro, Camigliano, De Cenco. All. Cosmi

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino

Assistenti: Stefano Del Giovane di Albano Laziale e Alessio Tolfo di Pordenone

IV° Ufficiale: Matteo Bottegoni di Terni

Addizionali: Fabrizio Pasqua di Tivoli e Luigi Nasca di Bari

Reti: Benali 1′ st, Lapadula 25′ st

Ammoniti: Perticone, Nizzetto, Lapadula, Memushaj, Eramo, Pagliarulo

Espulsi: al 27′ Scozzarella per doppio giallo

Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 4 minuti nella ripresa.

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