Sabato, 25 Settembre 2021
Calcio

Il Pescara trema e la riprende nel finale: solo 2 a 2 contro la Vis Pesaro

Avanti con Clemenza dopo 2', i biancazzurri vanno sotto nella ripresa e pareggiano nel finale con Cancellotti sfruttando l'uomo in più

Una partenza da grande, con il vantaggio di Clemenza. Il raddoppio mancato più volte. Poi il solito momento di appannamento, la paura di perdere, dopo il vantaggio della Vis, e la rimonta finale. Il Pescara si ferma sul 2 a 2 contro la Vis Pesaro all'Adriatico.

Su tutti il pescarese Pompetti: dipinge un calcio da galleria d’arte con le sue pennellate mancine. Con il giovane regista la squadra gira benissimo dalla metà campo in su, anche grazie al moto perpetuo dei tre attaccanti. Devastante l’avvio. De Marchi centralmente sulla trequarti vede il taglio di Clemenza, che con i tempi giusti beffa Farroni con il sinistro. Biancazzurri avanti dopo due minuti per la gioia della curva nord, che accoglie l’esultanza dell’ex juventino.

La cronaca. Al 13’ D’Ursi spreca la palla del possibile raddoppio, cercando la soluzione individuale al termine di una ripartenza fulminea piuttosto che servire il liberissimo Rasi alla sua sinistra. Al 14’ Clemenza pesca Rasi in area, il terzino di testa mira all’incrocio e manca di pochissimo il bersaglio. Per venti minuti non c’è partita, poi si ripete il cliché delle prime due giornate. Il Pescara prende fiato, si fa imbrigliare dalla Vis. E rischia. Alla mezzora la difesa di Auteri dorme, Cannavò si ritrova sulla fronte la palla del pari a due metri dalla porta, ed è solo grazie alla reattività di Di Gennaro che il vantaggio resta nella cassaforte biancazzurra. Ma il portiere non basta. Il Delfino non c’è e non lo protegge. Al 33’ Saccani toccato in area da Memushaj, rigore che Cannavò trasforma con freddezza e qualità per l’1 a 1. Bisogna rifare tutto daccapo. E la punizione di Memushaj non basta. Anzi, Cannavò è in stato di grazia e sfiora il sorpasso, ancora una volta negato da Di Gennaro.

Auteri passa al 4-3-3, ma prima della mezzora Rubin ribalta la partita.Cannavò si fa espellere per doppio giallo e concede il finale con l’uomo in più ai biancazzurri. Dentro anche Galano a dare qualità in attacco. Il pari lo firma Cancellotti di testa nel cuore dell’area piccola.

PESCARA (3-4-3) Di Gennaro 6,5; Cancellotti 6,5, Drudi 6, Frascatore 6; Zappella 5,5 (dal 16’ s.t. Rizzo 6,5), Pompetti 7,5, Memushaj 5,5 (dal 32’ s.t. Galano s.v.), Rasi 6 (dal 16’ s.t. Ingrosso 6); Clemenza 6,5 (dal 16’ s.t. Marilungo 6,5), De Marchi 6,5 (dal 25’ s.t. Ferrari 6,5), D’Ursi 5,5. (Radaelli, Sorrentino, Valdifiori, Diambo, Rauti, Veroli, Sanogo). All. Auteri 6
VIS PESARO (3-5-2) Farroni 6; Piccinini 5,5, Gavazzi 6, Giraudo 5,5; Saccani 6,5, Besea 6,5 (dal 14’ s.t. Eleuteri 6,5), Coppola 6, Rossi 6 (dal 25’ s.t. Lombardi s.v.), De Nuzzo 6 (dal 25’ s.t. Rubin 6,5); Cannavò 6, Gucci 6 (dal 14’ s.t. De Respinis 6). (Campani, Manetta, Pinelli, Di Sabatino, Astrologo, Pellizzari, Accursi, Cusumano). All. Banchini 6,5
ARBITRO Frascaro di Firenze 6
MARCATORI Clemenza (P) al 2’, Cannavò (V, rig.) al 33’ p.t.; Rubin (V) al 27’, Cancellotti (P) al 39’ s.t.
NOTE paganti 2.600, incasso di 26mila euro. Espulso Cannavò 34' s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti De Marchi, Coppola, Cannavò, Pompetti, Giraudo, Farroni. Angoli 2-6.

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