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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Calcio

Pescara, se ne va un 2021 orribile

Il bilancio dell'anno solare in casa biancazzurra: retrocessione dalla B alla C, primo posto già sfumato, tante sconfitte (16 in 45 partite) e tanti gol subiti (56). I tifosi del Delfino non vedono l'ora di voltare pagina...

Un anno solare che si chiude con più sconfitte che vittorie. Il 2021 orribile del Pescara se ne va malinconicamente così: 45 partite giocate da gennaio scorso ad oggi, in dodici mesi costati al caro amato Delfino una cocente retrocessione in serie C a dieci anni dall’ultima apparizione in terza serie. Sono 16 i ko dei biancazzurri, 15 i pareggi e solo 14 le vittorie. Grava su questo bilancio il semestre iniziale in serie B, quello che ha portato al tracollo del già traballante progetto (se così si può chiamare) inaugurato con l’Oddo bis, scelto inopinatamente poche settimane dopo la salvezza di Perugia nell’agosto del 2020.

Dallo scorso gennaio, la corsa verso il baratro della C era iniziata con Breda in panchina, proseguita fino a maggio con Grassadonia. In tutto 22 partite tra i cadetti in cinque mesi: 4 vittorie, 11 sconfitte e 7 pareggi. Lo score catastrofico si è risollevato grazie alla risalita di fine anno del Pescara di Auteri in serie C. Nel bilancio di fine anno entrano anche le tre partite di Coppa Italia: 2 vittorie e una sconfitta (a Teramo). Nel campionato corrente, dopo venti giornate (prima di ritorno), lo score parla di 8 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte.

In questo 2021, tante amarezze per il popolo dell’Adriatico, che con il passare dei mesi è diventato sempre meno presente (e non solo per le restrizioni dovute al Covid…) sugli spalti. Sono state 22 le partite giocate quest’anno allo stadio dal Pescara: 10 di serie B, 2 di Coppa Italia e 10 di serie C. Le vittorie? Solo 8, ovvero un terzo circa: 4 vittorie nel torneo corrente di C, 2 in Coppa Italia e solamente 2 in serie B (contro Pisa e Reggiana). Un trend che spiega il feeling perso tra la città e la squadra.

Le sconfitte sono state accompagnate, com’è logico che sia, anche da spettacoli non sempre all’altezza della storia e della tradizione calcistica pescarese. Ai pochi coraggiosi sempre presenti, in casa o in trasferta, o davanti alla tv, il Pescara nel 2021 ha regalato delusioni e pochissimi gol. E in questo il momento negativo è continuato anche scendendo di categoria, pur migliorando parzialmente lo score totale dell’anno solare. Sono stati 46 i gol segnati dai biancazzurri in dodici mesi, su 60 partite giocate: 28 nelle prime 20 giornate di serie C, 4 nei tre turni di Coppa Italia e solo 14 nelle 22 partite di serie B.

Ben diverso il conteggio totale dei gol subiti, che sforano abbondantemente la media monstre di uno a partita (1,24): sono stati 32 quelli incassati in serie B, ben 23 in serie C e 1 in Coppa Italia, per un totale di 56 gol raccolti da Fiorillo, Di Gennaro e Sorrentino nelle 45 partite giocate nel 2021.

Per fortuna dei tifosi biancazzurri, tra poche tutto questo sarà solo un brutto ricordo. Con la speranza che il 2022 porti numeri migliori, emozioni e risultati positivi.

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