Calcio

Pescara Reggina 0-2: amaranto corsari all'Adriatico

Dopo il pari beffa con l'Albinoleffe il Pescara di Zeman cade nel recupero con la Reggina. Amaranto in gol con Bonazzoli e Ragusa. L'assenza di Verratti, sostituito da Togni, ha pesato molto sull'economia del gioco biancazzurro

La Reggina si conferma bestia nera dei biancazzurri. Dopo la sconfitta patita in terra calabrese un girone fa, i biancazzurri cadono anche all'Adriatico sotto i colpi di Bonazzoli e Ragusa. Per il Pescara di Zeman un piccolo campanello d'allarme, considerando anche il pari beffa di Bergamo contro l'Albinoleffe, e seconda sconfitta stagionale tra le mura amiche. Adesso Sansovini e compagni devono ricaricare le pile, soprattutto nervose, per continuare a lottare per la serie A. Zeman conferma le anticipazioni della vigilia e schiera Nielsen come interno destro di centrocampo e Togni in regia al posto di Verratti. In attacco torna Insigne, un buon Insigne, a comporre il tridente con Sansovini e Immobile. Gregucci punta tutto sull'esperienza di Bonazzoli davanti affiancandogli lo sgusciante Ragusa. 

MATCH Al 4' di gioco gli ospiti si fanno subito vivi dalle parti di Anania con Ragusa che, dai 30 metri, prova a testare i riflessi del giaguaro biancazzurro. Al 5' il Pescara capisce subito che non è serata: Nielsen va ko e Zeman è costretto al cambio con l'ivoriano Kone. Al 14 il delfino si fa vedere in avanti, ma Sansovini non riesce ad imprimere forza alla sua deviazione in spaccata. Al 16' è il capocannoniere della B, Ciro Immobile, a provare la conclusione a rete, ma il giovane Zandrini non si fa sorprendere. Al 24' Bonazzoli sfodera un potentissimo destro su calcio piazzato, ma Anania risponde ancora presente rifugiandosi in angolo. Sul corner è però lo stesso capitano amaranto a ribadire in rete di testa dopo la traversa di Freddi. Dopo il vantaggio ospite è Insigne a renderesi pericoloso, ma in due occasioni il suo destro non riesce a sorprendere Zandrini. Nel secondo tempo il Pescara riparte all'attacco e crea tante occasioni da gol. Al 51' Immobile, servito splendiamente da Sansovini, salta Zandrini ma cicca il pallone a porta vuota. Dopo una serie di calci d'angoli per i biancazzurri è Ragusa a rendersi pericoloso, ma il suo destro termina sull'esterno della rete. Al 68' Immobile salta due uomini e cade in area, il centravanti chiede a gran voce il rigore ma Tozzi, deludendo tutto il pubblico di fede biancazzurro, non è della stessa idea. Sul capovolgimento di fronte Ragusa, con la difesa biancazzurra come al solito altissima, s'invola verso Anania e, dopo averlo abilmente saltato, deposita la sfera in rete per la rete del ko. Il Pescara continua comunque a provarci fino alla fine ma Insigne, Immobile, Caprari non riescono a trovare la conclusione giusta. Porteste dei biancazzurri anche per un fallo di mano di un difensore amaranto su Insigne lancia

LA SVOLTA DEL MATCH Il Pescara capisce sin da primi minuti di gioco, con Nielsen che va subito ko al 5', che la serata non è delle più fortunate. Nonostante ciò i biancazzurri ci provano fino alla fine, ma vengono puniti dalla cinicità degli avversari e da un arbitraggio, quello di Tozzi, che in qualche occasione ha lasciato perplessi. Si è fatta sentire e non poco l'assenza di Verratti in mezzo al campo dove il rispolverato Togni di certo non ha brillato.

 
TABELLINO

PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Capuano, Romagnoli, Balzano; Nielsen (Kone 50'), Togni, Cascione; Sansovini (Caprari 61'), Immobile (Soddimo 71'), Insigne. In panchina: Ragni, Bocchetti, Gessa, Maniero. Allenatore: Zeman

REGGINA (3-5-1-1): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella (Cosenza 63'); D’Alessandro, Castiglia, N.Viola (Rizzo 54'), Barillà, Rizzato; Ragusa, Bonazzoli. In panchina: Belardi, De Rose,  A. Viola, Melara, Ceravolo. Allenatore: Gregucci

 

 

 

 

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