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Lunedì, 27 Maggio 2024
Calcio

Pescara a tre passi dal paradiso: "Possiamo ancora migliorare"

Il tecnico Colombo dopo la vittoria al Menti di Castellammare con cui accorcia sulla capolista (-3 punti) è soddisfatto ma resta esigente: "Approccio molle, poi una risposta positiva. Dobbiamo crescere ancora. Il Catanzaro? Sarà dura per tutti, fino alla fine"

Il Pescara vola lontano dall’Adriatico. Con cinque vittorie esterne, la squadra di Colombo è la migliore del girone C nella classifica dei punti in trasferta. Davanti, però, continua ad esserci la coppia Catanzaro-Crotone. Il Delfino, però, si avvicina e tiene pronta la freccia per un possibile sorpasso nelle prossime settimane. Alberto Colombo ha sfatato anche il tabu del Menti di Castellammare, ma non dimentica le difficoltà dell'ultimo match: “E’ stata una partita difficile e complicata, squadra reattiva, anche più di noi sulle seconde palle. Sul possesso c’eravamo, ma sulle transizioni facevamo fatica ad arginare la loro intensità. Nella ripresa, molto combattuta, la squadra è stata bene in campo e brava a sfruttare le occasioni, ma poteva essere ancora più incisiva. La risposta è stata estremamente positiva in un ambiente del genere e contr una squadra come questa. Non è facile venire qui a fare punti. Ma c’è da migliorare tanto e in tante cose. Il gol loro? Sono stati più reattivi. Siamo andati molli su un duello in cui Maselli è uscito in dribbling, sull’uno-due ci siamo fatti beccare. Siamo partiti ad handicap, non con l’elmetto in testa. Ci siamo fatti sorprendere dalla loro intensità e dalla loro voglia.

I cambi nella ripresa hanno garantito gamba e forza per reggere fino alla fine senza perdere qualità: “Eppure fino all’ultimo abbiamo concesso una ripartenza che non dovevamo permettere loro di avere... L’ingresso di Aloi e Kraja ha dato fisicità e abbiamo sofferto meno, soprattutto nella fase di non possesso. In costruzione abbiamo fatto sempre bene. Ma dobbiamo migliorare nella rifinitura, due volte peccato in qualità delle scelte nell’ultimo passaggio”. Palmiero parso un po’ indietro e poco brillante rispetto ai colleghi di reparto. “Ha dei margini, a livello fisico notevoli. Gli chiediamo qualcosa che in questo momento non sempre riesce a fare. E’ aggressivo sul play avversario, ma fatica nei rientri e nella gestione delle seconde palle. Ma è un giocatore che può e deve crescere fisicamente, non avendo svolto la preparazione. Così i postumi te li porti dietro a lungo”.

Milani-Crescenzi: è nato un nuovo dualismo di qualità sulla fascia sinistra. "Ci sono diversi dualismi, è difficile scegliere. Ma ben vengano questi problemi. Un allenatore li vuole affrontare, se il gruppo è intelligente possono fare solo bene alla causa della squadra".

Il Catanzaro rallenta un po' la sua corsa. Buon segno? "Questo campionato è difficile per tutti, non vedo partite scontate, né contro le piccole né contro le più blasonate. Sarà così fino alla fine".

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