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Pescara-Lanciano 4-0 | Poker del Delfino, non c’è storia all’Adriatico

Va ai biancazzurri anche il ritorno del derby d'Abruzzo, giocato oggi pomeriggio. Una vittoria rotonda e meritatissima, che lancia i ragazzi di Oddo in terza posizione e fa decisamente ben sperare in chiave playoff. Ora non si scherza più

Dopo l'andata, il Pescara si aggiudica anche il ritorno del derby d'Abruzzo e travolge 4-0 la Virtus Lanciano mostrando una netta superiorità che, soprattutto in chiave playoff, lascia decisamente ben sperare. Tanti i vip in tribuna oggi pomeriggio allo stadio Adriatico, tra cui l’ex allenatore rossonero Roberto D’Aversa, esonerato nei mesi scorsi per fare posto a Primo Maragliulo.

IL MATCH – La squadra di casa risponde subito ‘presente’ all’appello: al 4’ Lapadula spara una bomba centrale che Cragno devia in corner. Sessanta secondi più tardi c’è la reazione degli ospiti con un cross di Di Matteo, che scorre davanti alla porta di Fiorillo senza però essere raccolto da alcun giocatore frentano.

INIZIA LA FIERA DEI GOAL – È il 30’ quando il Delfino passa in vantaggio: Caprari colpisce al volo dai 25 metri, palla all’incrocio dei pali ed eurogoal dell’ex romanista con Cragno che resta immobile. Il raddoppio arriva dopo soli quattro minuti ad opera di Zampano in diagonale rasoterra. Si va al riposo sul punteggio di 2-0. Nella ripresa, al 6’, il Pescara va vicino alla terza rete con un tiro insidioso di Lapadula su punizione a distanza ravvicinata, cui segue la ribattuta di Verre. Al 18’ l’arbitro concede un rigore a Memushaj, atterrato in area da Bacinovic: il calciatore albanese non sbaglia dal dischetto e regala ai suoi compagni il tris.

SI RIVEDE DIAMOUTENE – Da registrare il debutto stagionale di Diamoutene che entra in campo al 41’, giusto in tempo per assistere al definitivo poker biancazzurro: ci pensa Torreira, a tu per tu con l’estremo difensore avversario, a siglare l’ultima marcatura confezionando, al 43’, un pallonetto al bacio. Finisce qui. Una vittoria rotonda e meritatissima. In virtù di questo risultato, la formazione di Oddo scavalca il Trapani in classifica e conquista il terzo posto. Ora non si scherza più.      

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Vitturini, Zuparic, Fornasier (dal 42′ st Diamoutene), Zampano (dal 37′ st Mazzotta); Memushaj, Torreira (22′ st Mitrita), Verre; Caprari, Benali; Lapadula. A disp.: Aresti, Bruno, Pasquato, Acosta Joel, Selasi, Cappelluzzo. All. Oddo

LANCIANO (4-3-2-1): Cragno; Salviato, Aquilanti (dal 37′ pt Di Filippo), Rigione, Di Matteo; Rocca, Bacinovic, Vitale (dal 27′ st Bonazzoli); Vastola (dal 21′ st Milinkovic), Di Francesco; Ferrari. A disp.: Aridità, Casadei, Turchi, Padovan, Di Nicola, Giandonato. All. Maragliulo

Arbitro: Rosario Abisso di Palermo

Reti: Caprari 30' pt, Zampano 34' pt, Memushaj 18' st, Torreira 43’ st

Ammoniti: Aquilanti, Vastola, Zampano, Di Matteo, Cragno, Bacinovic

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