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"Pescara, per tornare in B serve la testa giusta"

Il difensore Frascatore, tornato dopo tanti in biancazzurro, traccia la strada: "Peccato per le traverse contro Napoli e Carrarese: sto cercando il primo gol e presto arriverà". Domenica potrebbe avanzare a sinistra per sostituire Nzita

Frascatore esulta con i compagni a Carrara (foto Pescara Calcio)

Ha 29 anni, ma già un'esperienza da veterano. Paolo Frascatore, difensore del Pescara, domenica prossima contro la Vis Pesaro giocherà la partita numero 250 nei professionisti. Per il terzino cresciuto nella Roma un traguardo da celebrare con il primo gol in maglia biancazzurra. Dopo le due traverse colpite contro Napoli e Carrarese, potrebbe essere arrivato il momento giusto: “Speriamo, so che presto arriverà il gol. Ci credo e lo sto cercando. Ma a Carrara dalla traversa è nato il gol di De Marchi. Quella è l’unica cosa che conta”, ha detto il centrale mancino arrivato dalla Ternana in estate.

Cresciuto sulla fascia, col tempo è diventato un affidabile centrale per la difesa a tre. Per questo Auteri e Matteassi lo hanno voluto all'Adriatico: “Sono stato preso per giocare in questa posizione e sono stato impiegato così fin dal primo allenamento. E’ un ruolo che ho ricoperto in passato, anche se con il calcio del mister posso salire di più e prendermi delle licenze in attacco”.

Due vittorie consecutive, tre con la Coppa Italia, sono un bel viatico per tornare a flirtare con i tifosi e con la città: “Con il gioco e risultati spero che riusciremo a portarci dietro tutta la città. Io ricordo l’Adriatico pieno e vorrei riviverlo con questa squadra”.

Promosso in B con la Ternana nella passata stagione. Sogna il bis. "A Terni esperienza quasi irripetibile. Ma con l'entusiasmo, e con la testa giusta, possiamo provarci anche noi". 

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