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Domenica, 29 Gennaio 2023
Calcio

Vergani in attesa del debutto per sfondare con il Pescara: "La scelta giusta per me"

Parla il 21enne attaccante cresciuto nell'Inter: da golden boy del calcio italiano in serie A al rilancio in serie C in biancazzurro: "Ho accettato questa sfida perché ho trovato un ambiente ambizioso"

Da amante dei motori, del motociclismo in particolare, Pescara per lui rappresenta il circuito su cui sprintare verso il traguardo del grande calcio. Insieme al collega oggi al Toro, Pellegri, Edoardo Vergani sembrava poter sfondare subito tra le big del pallone. Considerato a lungo l’attaccante italiano più forte della sua generazione, il 2001 arrivato al Pescara dalla Salernitana adesso vuole scollarsi l’etichetta che ha ricevuto durante le fortunate e vincenti stagioni nelle giovanili dell’Inter e lavorare a testa bassa per la sua consacrazione. Ecco perché ha scelto di scendere dalla A alla C per scrollarsela di dosso, ripartire e scalare il mondo del calcio facendo un passo alla volta, iniziando dall’Adriatico: “Ho aspettato fino all’ultimo la B? Non è del tutto vero, ho sempre valutato tutto. E’ normale che un calciatore punti a stare più in alto possibile. Parlando con il presidente e il direttore ho capito quali erano le reali ambizioni di questo club e ho capito che sarebbe stata la scelta giusta per me e ho detto sì. Avevo diverse occasioni, ma ho preferito venire qua e penso sia la scelta giusta”, ha detto ieri il giovane attaccante brianzolo di Carugate, cresciuto nell’Inter da quando aveva solo 13 anni.

Vergani, un bomber nato


Una finale dell’Europeo Under 17 in carriera, persa contro l’Olanda, con 4 gol segnati nella competizione (con lui c'era anche Riccardi, ex Pescara, oggi giocatore del Latina, ma assente domenica prossima), un Viareggio vinto da sotto età con la Primavera nerazzurra: Vergani s’ispira a Ibra ed è nato bomber, e così sogna di ritrovarlo il pubblico di Pescara nelle prossime settimane: “Sono una prima punta, nasco in quel ruolo e preferisco stare davanti, ma per le caratteristiche che ho posso fare anche l’esterno perché ho corsa e passo per riuscirci”.

Dalla bolgia dell’Arechi di Salerno all’Adriatico in pochi giorni: eppure il colpo d’occhio contro l’Avellino lo ha impressionato. Così come il gruppo in cui si sta inserendo da poco meno di una settimana. “Non pensavo di trovare un pubblico così numeroso, spero ci sostenga sempre come ha fatto domenica scorsa contro l’Avellino. Sono rimasto stupito dalla curva. Sarà il campo a farmi sapere dove potremo arrivare in questa stagione. Ho trovato un bel gruppo, compatto, ambizioso e che ha già degli obiettivi chiari in testa. Cerchiamo di portarli avanti fino alla fine”.

Domenica si va a Latina e Vergani ha le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere con il Pescara, sognando di poter debuttare in campionato: “Cosa mi aspetto a Latina? Una vittoria… Io mi farò trovare sempre pronto, spero sia già l’occasione per iniziare a giocare. La concorrenza in attacco? Fa bene, non è assolutamente un problema”.

Gli avversari hanno vinto a Foggia, sovvertendo i pronostici della vigilia, segno che in questo girone C sarebbe un errore madornale alzare la cresta e sottovalutare le rivali d’ogni rango. “Tutte le partite saranno difficili – chiude Vergani – , non dobbiamo guardare il nome dell’avversario di turno ma cercare di vincere più partite possibile per arrivare in alto al termine della stagione”.

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