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Martedì, 18 Gennaio 2022
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Pescara-Crotone 2-2 | Due rigori condannano i biancazzurri

A Trapani due autogoal, oggi due rigori. Il Delfino continua a regalare punti agli avversari, ma gioca bene e detta i suoi tempi. Di sicuro c'è ancora qualcosa da oliare nel meccanismo della difesa

Il Pescara continua a fare tutto da solo, sia nel bene che nel male: dopo aver pareggiato lunedì a Trapani siglando due (auto)goal in favore dei siciliani, ripete il 2-2 anche tra le mura amiche regalando due rigori al Crotone. A conti fatti, quattro punti persi per strada e biancazzurri che, a causa di qualche piccola disattenzione, non riescono a chiudere le partite come dovrebbero.

IL MATCH - Esordio stagionale per Zauri in un Pescara a trazione anteriore con Maniero, Cutolo e Mascara in avanti. Proprio Mascara al 2' è autore di un maldestro colpo di testa: l'attaccante, infatti, sbaglia direzione a porta spalancata e la palla finisce abbondantemente a lato. Al 7' grande iniziativa in progressione di Ragusa con una serpentina deviata da Gomis in calcio d'angolo. Al 13' è Nielsen a farsi sotto con un bel destro, secco e angolato, dal limite dell'area, che costringe Gomis al tuffo. Il Delfino, in questa fase iniziale, costruisce la manovra dettando i tempi. Al 19', servito da Brugman, si fa vedere anche Cutolo, che cerca di superare il portiere crotonese ma spara alto.

IL VANTAGGIO DEL CROTONE - Al 30' la doccia fredda: un'ingenuità di Mascara (fallo su Bidaoui) costa un rigore ai suoi compagni. Dal dischetto Torromino non sbaglia con un rasoterra centrale che si infila alle spalle di Pelizzoli. Tre minuti più tardi ancora Torromino spedisce il pallone alle stelle sprecando la possibilità di raddoppiare. Stesso discorso al 35', quando il giocatore rossoblu si ritrova per i piedi un'occasione pericolosa (stop e conclusione) bloccata però a terra da Pelizzoli. I padroni di casa reagiscono al 42' con un'azione sfortunata: cross di Balzano e tocco di Ragusa, ma la sfera va sulla spalla di Bidaoui e finisce in corner.

RIMONTA BIANCAZZURRA - Sui successivi sviluppi Maniero pareggia grazie a una palla a giro sul secondo palo. E' il 43', e da qui alla fine del primo tempo il Pescara prova più volte l'assalto alla porta avversaria, purtroppo invano: al 44', ad esempio, il tiro di Cutolo lambisce il palo sinistro. Nella ripresa Pelizzoli si mostra davvero super, salvando al 56' su un tentativo del solito Torromino. Passano due minuti e arriva il vantaggio per gli uomini di Marino: Nielsen prende la mira e sferra un destro che si piazza all'angolino. E' la rimonta che vale il 2-1 biancazzurro.

PESCARA SCIUPONE - Sembra fatta, e invece gli adriatici si mostrano sciuponi donando il secondo penalty al Crotone: al 77' Bocchetti stende l'ex Mazzotta e l'arbitro non ha dubbi. Pelizzoli intuisce la direzione ma non riesce a evitare il 2-2 di Torromino (ancora lui). Negli ultimi minuti la situazione non cambia; al 93' Bocchetti incoccia mandando di un soffio a lato. Non ci sono dubbi: c'è ancora qualcosa da oliare nel meccanismo della difesa. Vedremo se a Varese le cose andranno meglio.


PESCARA (4-3-3) – Pelizzoli; Balzano, Bocchetti, Capuano, Zauri; Nielsen, Brugman (83’ Politano), Ragusa; Cutolo, Maniero, Mascara (66’ Rizzo). A disp: Belardi, Fornito, Schiavi, Viviani, Kabashi, Padovan, Vukusic. All. Marino

CROTONE (4-3-3) – Gomis; Del Prete, Cremonesi, Ligi, Mazzotta; Matute, Dezi, Galardo (65’ Cataldi); Torromini (88’ De Giorgio), Pettinari, Bidaoui (76’ Bernardeschi). A disp: Secco, Prestia, Pasqualini, Mastriani, Boniperti, Romanò. All. Drago

Arbitro: Nasca di Bari

Reti: 30’ e 77’ Torromino (C), 43’ Maniero, 58’ Nielsen

Ammoniti: Galardo (C), Dezi (C), Bernardeschi (C), Mascara (P), Bocchetti (P)

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