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Il Pescara già pensa al futuro: contatto con Colavitto per la panchina

Il tecnico dell'Ancona Matelica, che non ha ancora rinnovato con i marchigiani, contattato da un intermediario del club biancazzurro

Il Pescara ha davanti i play-off, ma non solo. La società, al di là dei possibili scenari societari che si stanno delineando sotto traccia, non vuole farsi trovare impreparata in caso di prematuro addio alla B negli spareggi promozione che scatteranno il prossimo 1° maggio.

La stagione che verrà dovrà essere, giocoforza, quella del vero rilancio e di un assalto deciso e strutturato alla B. Lo dice la storia biancazzurra, in terza serie: ad eccezione delle stagioni precedenti il fallimento del club, tutte le volte che il Delfino ha giocato in C, l’ha fatto sempre partendo con grandi ambizioni e con l’obiettivo di vincere e tornare nel calcio che conta. Dovrà essere così anche l’anno prossimo, se Zauri non dovesse riuscire a trionfare nei play-off di questa stagione, anticipando il progetto di rinascita.

Il Pescara intanto ha fatto contattare da un intermediario Gianluca Colavitto, attuale allenatore dell’Ancona Matelica, sesto in classifica e già qualificato ai play-off. Il tecnico dei dorici, un passato sulle panchine abruzzesi di Luco, Celano, Vastese e Avezzano, prima del salto nei professionisti alla guida del Matelica (qualificato ai play-off l'anno scorso da neopromosso in serie C) sta per sedersi al tavolo della nuova proprietà del club biancorosso – l’imprenditore malese Tony Tiong, proprietario del 95% delle quote da alcune settimane – per trattare il rinnovo di contratto (scadenza il prossimo 30 giugno). Probabile che il Delfino abbia voluto sentire Colavitto prima che questo possa definire la sua permanenza ad Ancona, almeno per capirne le intenzioni. L’ex difensore del Lanciano, napoletano di origine ma ormai abruzzese d’adozione, è però legatissimo al ds Ciccio Micciola, che proseguirà l’avventura al Del Conero anche nella prossima stagione e sta lavorando forte sullo scouting per continuare il lavoro di scoperta e valorizzazione di giovani talenti (fenomenale la sua intuizione con il bomber pennese Faggioli la scorsa estate). Con Micciole, Colavitto firmerà il rinnovo e non si muoverà dalla panchina dell’Ancona Matelica. Il tecnico lo ha già fatto sapere all’interlocutore del Pescara (non è stato il ds Matteassi a chiamarlo) che lo ha contattato, spegnendo sul nascere rumors e misunderstanding di ogni genere. Per ora, quindi, avanti con Zauri sperando di andare lontano nei play-off.


Ma è certo che la società biancazzurra si già in movimento per pianificare in tempo brevi il futuro e la prossima stagione, al di là di quale sarà la categoria. E se Colavitto non dovesse trovare l’accordo per il rinnovo con l’Ancona, sarebbe sicuramente in cima alla lista dei papabili per la panchina biancazzurra nella prossima stagione.

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