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Mano pesante del Giudice Sportivo dopo i fatti di Pescara-Cesena

I supporters ospiti si erano resi protagonisti di ripetuti lanci di petardi mettendo a rischio l'incolumità pubblica: ammenda al club e squalifica della Curva bianconera

Tifoserie sotto la lente d'ingrandimento delle autorità, tanto per i fatti extra campo quanto per ciò che concerne i comportamenti tenuti all'interno degli impianti sportivi durante le partite. Sotto quest'ultimo aspetto, il Pescara non resterà l'unica società ad essere stata punita con la squalifica della propria curva per fatti commessi dai suoi tifosi in trasferta (il riferimento è alla chiusura della Nord contro l'Olbia per quanto accaduto a Lucca). 

Il Giudice Sportivo di Lega Pro, infatti, ha punito con l'ammenda di euro 500 e con la squalifica di un turno della curva il Cesena per uanto commesso dai propri tifosi in occasione della aprtita con il Pescara all'Adriatico del 25.11.2023.  Il Giudice Sportivo, con l’assistenza di Irene Papi e del Rappresentante dell'A.I.A. Sig. Silvano Torrini, - viste le relazioni redatte dai componenti della Procura Federale e dal Commissario di Campo concernenti la gara Pescara – Cesena e la conseguente ordinanza con la quale sono stati disposti accertamenti istruttori, vista inoltre la relazione trasmessa a mezzo PEC in data 20.12.2023 dalla Procura Federale, ha deliberato di "sanzionare la Società Cesena con l'obbligo di disputare una gara casalinga con i Settori denominati “Curva Mare Inferiore” e “Curva Mare Superiore”, destinati ai sostenitori della Società ospitante, privi di spettatori e con l’irrogazione di euro 500,00 di ammenda. Dispone che la gara casalinga da disputare con i Settori sopra specificati privi di spettatori inflitta alla Società Cesena, sia scontata in occasione della seconda gara casalinga di Campionato che la Società Cesena disputerà successivamente alla data di pubblicazione della presente decisione, al fine di consentire l’attuazione delle necessarie misure organizzative"

Nel comunicato ufficiale N. 117/DIV del 21 Dicembre 2023 del Giudice Sportivo sono anche evidenziati i fatti che hanno portato a questa decisione. Ovvero:

"I sostenitori della Società Cesena, posizionati nel Settore Curva Ospiti, hanno lanciato: 1. al 41° minuto del primo tempo, un petardo di media intensità nel proprio Settore; 2. tra il primo e il secondo tempo, un petardo all’interno del proprio Settore che esplodeva nelle vicinanze di due Steward con conseguenze lesive a carico degli stessi, i quali venivano trasportati al Pronto Soccorso. Ritenuto che i fatti sopra indicati siano contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e integrino atti violenti commessi dai propri sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica e che gli stessi siano connotati da particolare gravità, in quanto hanno rappresentato un rilevante rischio per l’incolumità dei tesserati e degli addetti ai servizi quanto al lancio dei petardi; - ritenuto che la condotta sopra descritta integri gli estremi della gravità, atteso che il lancio del materiale pirotecnico ha comportato conseguenze pregiudizievoli a carico di due Steward".
La scelta di squalificare la Curva Mare è avvenuta, esattamente come per la Curva Nord pescarese per i fatti di Lucca, poichè dal supplemento di relazione richiesto alla Procura Federale emerge che i tifosi, fra i quali vi erano gli autori dei gesti, nelle gare disputate in casa, risultano occupare, in larga maggioranza (403 sui 676 presenti) il Settore “Curva Mare Inferiore” e “Curva Mare Superiore”;
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