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Pescara, ecco Milani, il pendolino della fascia sinistra: "Onorato di vestire questa maglia"

Il terzino classe 2001 cresciuto nell'Empoli, è stato il primo acquisto dell'estate del ds Delli Carri: arriva dal Pontedera con un contratto triennale. "Quando ho ricevuto la telefonata sono rimasto senza parole. Qui per arrivare in alto"

Il Pescara ha nuovo pendolino sulla fascia. Il 2001 Lorenzo Milani, arrivato dal Pontedera e blindato con un triennale dal Delfino, è pronto a mettere il turbo sulla fascia sinistra. S’ispira a esterni ultra offensivi, e questo fa ben sperare i tifosi biancazzurri. “Marcelo e Bale, nella fase offensiva, sono stati i miei modelli d’ispirazione. Mi piacciono i giocatori tecnici e dalla mentalità propositiva”, dice Milani a Palena prima di debuttare con la sua nuova squadra. Arriva dalla gavetta: le giovanili dell’Empoli, grande palestra del calcio italiano, il prestito in serie D a Grosseto e la stagione d’apprendistato nei professionisti a Pontedera. “Aver iniziato da giovanissimo nei dilettanti mi ha dato tantissimo e mi darà ancora tanto in futuro – racconta Milani dal ritiro di Palena – . Iniziare a giocare da subito con i grandi mi ha formato come giocatore e come uomo. Empoli poi non si discute: a livello giovanile ha sfornato tanti calciatori importanti, anche della mia annata, ed essere stato parte di quel mondo e di quel progetto tecnico per me resterà sempre un grande onore”.

Prima fase del precampionato con il Pescara: le impressioni? “Le cose stanno andando bene, mi sto trovando bene con il gruppo. Il mister è molto esigente e, anche se fa tanto caldo, ci stiamo allenando molto bene”.

I tifosi pescaresi lo ricordano bene: con il Pontedera ha segnato e sfornato un assist per la vittoria dei toscani contro il Delfino. “Una partita che ricordo bene: partivo dalla panchina e quando sono entrato volevo fortemente dimostrare il mio valore. Al ritorno, all’Adriatico, sono rimasto fuori a causa di una squalifica. Giocare contro il Pescara è stato emozionante. Ora sono contento di essere qui”.

Milani terzino con movimenti e strappi da esterno d’attacco. Può giocare nella difesa a quattro di Colombo, ma anche come quinto in un 3-5-2. “Ho fatto sia il quarto che il quinto, penso di potermi adattare bene a tutte le situazioni. In base alle esigenze del mister posso giocare ovunque. In ritiro stiamo provando la difesa a quattro”.

Il Pescara lo ha scelto e lo ha messo in cima alla lista dei rinforzi. Milani primo nome fatto in estate dal ds Delli Carri e primo acquisto della nuova stagione. “Quando mi hanno dato la notizia, guardavo il telefono ed ero incredulo: non ci pensato neanche un attimo a dire di sì. Pensare che questo club ha puntato da subito su di me è stato eccezionale. E’ un onore, la storia del Pescara è grandissima: spero di far bene per la squadra e per la piazza. Cosa so dell’ambiente pescarese? Mi è bastato guardare un po’ i trascorsi di questo club per capire quanto sia importante questa maglia. Aver firmato un triennale mi riempie d’orgoglio, spero di ripagare la fiducia della società”.

Obiettivi? “Fare il meglio e puntare ad arrivare più in alto possibile”. A livello personale, Milani spera di ripercorrere il sentiero intrapreso dai suoi predecessori, oggi già arrivati nel calcio che conta, in biancazzurro: “Seguire le orme di Zappa e Bellanova? Spero che le cose vadano bene anche a me”.

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