Giovedì, 28 Ottobre 2021
Calcio

Calcio, il Pescara prova a portare a compimento la rivoluzione

Aria di cambiamenti in casa biancazzurra. Hanno abbandonato Geria e Di Battista, mentre in queste ore calde di calciomercato sono attesi ancora nuovi arrivi e giocoforza partenze, perché altrimenti si rischia di ingolfare un organico davvero troppo affollato. Prosegue il ritiro a Palena

Ha destato un certo clamore il doppio addio di due figure di peso nell'organigramma del Pescara.
Praticamente in contemporanea, si è registrato il divorzio sia da Giuseppe Geria sia da Antonio Di Battista, il primo responsabile del settore giovanile il secondo tecnico e osservatore che negli anni ha ricoperto molteplici ruoli e in qualche circostanza si è anche seduto sulla panchina della prima squadra, quando magari qualche allenatore era incappato in periodi di squalifica.

Geria cinque anni in biancazzurro, Di Battista addirittura oltre venti anni, che forse ora proseguirà lontano dall'Abruzzo, a Bologna. Geria invece accompagnerà l'ingresso nel team di chi prenderà il suo posto, presumibilmente se non ci saranno colpi di scena Antonio Bocchetti, ex direttore sportivo.

Sia nel caso di Geria sia nel caso di Di Battista, la separazione è stata soft e anzi è stata accompagnata da dichiarazioni ufficiali di stima e di rispetto, ma è chiaro che si tratta di due perdite piuttosto clamorose e forse non attese. Sempre in ambito giovanile, l'allenatore della promozione Pierluigi Iervese ha deciso di restare alla guida della Primavera. Qualche tentennamento c'era stato, perché gli erano arrivate proposte dalla serie C, ma le proposte non si sono concretizzate e lui ha fatto una valutazione... di cuore. 
Nel frattempo, la prima squadra continua il suo periodo di preparazione nel fresco di Palena. Il mister Gaetano Auteri ci sta dando dentro, come è suo solito, e i calciatori hanno due strade: o lo seguono nella durezza dei suoi allenamenti imposti, o alzano bandiera bianca. E il riferimento è soprattutto a quei calciatori, ancora tanti, che hanno un contratto in essere e sono comunque reduci da brutte stagioni a Pescara e potrebbero cambiare aria. Se ci saranno società interessate, cosa non facilissima. Come capitato ad esempio al difensore Scognamiglio, passato all'Avellino.

In questi giorni, comunque, il calciomercato comanda e ci sarà un bel viavai nel ritiro di Palena, come peraltro è già stato nelle ore scorse con diversi nuovi innesti, ma è chiaro che lo sfoltimento della rosa troppo nutrita dovrebbe essere una priorità. E se non avverrà in questa fase, diventerà un problema grande tra un mese a ridosso dell'inizio del campionato. In dirittura di arrivo ci sono anche altri elementi che Auteri conosce bene, per averli avuti nelle sue squadre passate. Ad esempio, gli attaccanti D'Ursi e Ferrari (pupillo del direttore sportivo Matteassi), o il centrocampista De Risio.

Attesa anche per la definizione dei gironi, perché come si sa il Pescara resta in bilico tra quello centrale e quello meridionale, il più temuto per l'aspetto ambientale delle tifoserie. Intanto, è scaduto il termine per la presentazione delle domande di ripescaggio per la serie C. Si sono fatte avanti squadre come Arezzo, Fano, Lucchese, Pistoiese e le dilettanti Latina, Fidelis Andria e Siena. Prossimo step: il collegio di garanzia del Coni dovrà esprimersi sui ricorsi presentati da Chievo, Casertana, Paganese, Carpi, Novara e Sambenedettese. Successivamente, al consiglio federale del 27 luglio spetterà il compito di dire l'ultima sui ripescaggi.

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