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Pescara-Bari 3-1 | Galletti cucinati a dovere, il Delfino non perde terreno

Una doppietta di Lapadula (in mezzo il goal di Caprari) regala ai biancazzurri la meritata vittoria contro gli ex Maniero e Camplone. Gara accesa e giocata con il coltello tra i denti

Settima vittoria consecutiva per il Pescara che all'Adriatico, di fronte al Bari degli ex Maniero e Camplone, si aggiudica una partita molto accesa. Inizialmente è il Delfino a salire in cattedra conquistando il vantaggio, poi nella ripresa si fanno sotto i 'Galletti', pareggiando, e alla fine i biancazzurri tornano "in auge" dilagando e conducendo in porto la gara, che termina 3-1.

IL MATCH - La prima azione di rilievo si verifica al 7', quando Lapadula si invola verso l'area piccola ma è costretto a saltare Guarna a piè pari in quanto quest'ultimo intercetta la sfera e la blocca. E non va meglio il tentativo sotto porta, sempre dell'ex teramano, un istante dopo: tocco sporco e pallone a lato. Al 20' capitan Memushaj calcia a botta sicura chiamando l'estremo difensore avversario a un vero e proprio miracolo. Tuttavia, per l'1-0 è solo questione di minuti.

VANTAGGIO BIANCAZZURRO E PAREGGIO DEI GALLETTI - Al 29' Gianluca Lapadula scatta sul filo del fuorigioco e supera Guarna con una finta: padroni di casa in vantaggio. Al 45' Fiorillo spedisce in corner deviando verso l'alto il colpo di testa di De Luca. Nulla di fatto dai successivi sviluppi. L'attaccante pugliese ci riprova all'8' del secondo tempo - stavolta con successo - e, su cross di Defendi, incoccia all'incrocio girando la palla alla sinistra del portiere biancazzurro: 1-1. Il Bari ci crede, ancora con De Luca: al 13' la sua punizione si spegne di poco sopra la traversa. Al 21' si vede Maniero, che a tu per tu con Fiorillo lascia partire un pericoloso destro, provvidenzialmente respinto con il piede da 'Super Vincenzo'.

IL DELFINO DILAGA - Al 33' Caprari, servito al bacio da un'ottima progressione di Lapadula, tocca al volo concludendo nell'angolino destro, lì dove Guarna non può arrivare: 2-1 per i ragazzi di Oddo. E al 47' ecco la botta che annienta definitivamente gli ospiti: assist di Mitrita per Lapadula che scappa e, tutto solo, fredda il numero 1 barese con un goal in diagonale. E' il 3-1 che manda tutti sotto la doccia. Il Pescara non perde terreno in classifica, allungando a 7 i punti di distacco proprio sul Bari, e può ora iniziare a prepararsi per la trasferta di sabato 6 febbraio contro la Salernitana. 

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Fornasier, Campagnaro (dal 29′ st Vitturini), Zuparic, Zampano; Memushaj, Torreira, Verre (dal 19′ st Verde); Benali (dal 19′ st Mitrita), Caprari; Lapadula. A disp.: Aresti, Bruno, Cocco, Mandragora, Selasi, Di Nicola. All. Oddo

BARI (4-3-3): Guarna; Donkor, Di Cesare, Contini (dal 17′ pt Rada), Di Noia; Defendi, Porcari, Valiani; Rosina, Maniero (dal 25′ st Puscas), De Luca (dal 33′ st Sansone G.). A disp.: Micai, Boateng, Minala, Tonucci, Gemiti, Dezi. All. Camplone

Arbitro: Davide Ghersini di Genova

Assistenti: Stefano Del Giovane di Albano Laziano e Enrico Caliari di Legnago

IV° ufficiale: Enzo Vesprini di Macerata

Reti: 29′ pt Lapadula, 8′ st De Luca, 33′ st Caprari, 47′ st Lapadula

Ammoniti: Defendi, Donkor, Di Noia, Verre, Campagnaro, Di Cesare, Rosina, Valiani

Recupero: 2 minuti di recupero nel primo tempo, 3 minuti nella ripresa.

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