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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Calcio

Tifoseria in subbuglio, società sotto accusa dopo la scelta di Legrottaglie

Un comunicato a firma del club Pescara Rangers 1976 lascia intendere chiaramente quale sia la posizione degli ultras nei confronti dell'attuale dirigenza e suona come un avvertimento: "Basta scommesse. Subito risposte o tutti a casa"

Stavolta la reazione non si è fatta attendere ed è arrivata puntuale, forte e decisa. Il presidente Sebastiani è di nuovo nel mirino della tifoseria organizzata che per tutto il girone di andata ha soltanto pensato a sostenere la squadra, lasciando da parte ogni forma di contestazione nei confronti della società.

Gli ultimi avvicendamenti in panchina, ai quali si aggiunge la crisi di gioco e di risultati, hanno creato un clima di forte rabbia e preoccupazione per le scelte poco oculate di mercato e per la leggerezza con cui si sta affrontando questo mercato di riparazione. Un comunicato a firma del club Pescara Rangers 1976 lascia intendere chiaramente quale sia la posizione degli ultras nei confronti dell'attuale dirigenza.

"Adesso basta. La misura è colma - si legge in sintesi - Abbiamo apprezzato il gesto del signor Zauri di farsi da parte, ma è giunto il momento di dire la nostra. Basta con le scommesse. Il Pescara non è il giocattolo di nessuno e non si può andare avanti sperando solo nella fortuna. Qui ci vuole un allenatore esperto della categoria, che spazzi ogni alibi a quei giocatori che scendono in campo indossando i nostri colori".

Nella missiva si fa cenno anche al mancato progetto e alla concezione sbagliata che si ha di Pescara, vista come trampolino di lancio per nuove leve calcistiche e non come blasonato traguardo della carriera:

"La Pescara sportiva ha bisogno di risultati immediati, indipendentemente dal bel gioco. Ai giocatori non dobbiamo dire nulla. Vi abbiamo applaudito anche quando non lo meritavate. Niente prime donne. D'ora in poi non vi perdoneremo più nulla".

E anche per la società vengono adoperate parole non proprio morbide e accomodanti:

"Pretendiamo un intervento immediato, senza aspettare le offerte last minute. Non vi abbiamo mai fatto i conti in tasca (e sarebbe il caso di farlo), ma è arrivato il momento di cacciare i soldi e prendere giocatori pronti, validi e non reduci da lunghi stop. Lo pretendiamo perché quella maglia è nostra. È dei pescaresi! Subito risposte, o tutti a casa! Pescara siamo noi".

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