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Latina - Pescara: la vigilia del prossimo avversario dei biancazzurri

Il tecnico Daniele Di Donato, abruzzese di Roseto, pronto a sfidare il Delfino con il suo 3-5-2: "Noi dobbiamo aggredire e pressare per novanta minuti, è la nostra natura". Out Carletti e Di Livio

L’abruzzese (rosetano) Daniele Di Donato sta infiammando Latina. Non solo con la vittoria di domenica scorsa a Foggia, ma con la gestione della passata stagione e la sua voglia di emergere come tecnico che si respira a pieni polmoni e che contagia la squadra e la città, pronta a ricevere domani al Francioni il Pescara “Volevamo partire bene, era quello che volevamo, ma dobbiamo essere bravi a resettare tutto e prepararci ad un’altra battaglia nel nostro campo che dovrà diventare il nostro fortino”, ha detto oggi l’allenatore 45enne. Indisponibili De Santis e l’ex Riccardi. Infortunati Carletti e Di Livio. In attacco possibile variante con Margiotta al posto di Rosseti nel 3-5-2 dei pontini, con qualche cerotto contro il Delfino: “Sì, non avrò Carletti, Di Livio e De Santis - conferma il tecnico rosetano - . Ma sono sicuro che li sostituirà farà bene: il gruppo sta crescendo e ho la fortuna di avere delle scelte importanti”.Una settimana di euforia a Latina, con code ai botteghini per biglietti e abbonamenti: “Vincere aiuta, si lavora meglio, cresce l’entusiasmo e crescono le convinzioni. Ma quello che abbiamo fatto a Foggia non conta più niente, dobbiamo dare continuità di prestazioni e di crescita in ogni singolo elemento contro il Pescara. C’è voglia di crescere da parte di tutti, a partire dalla società che sta facendo sforzi importanti. E nell’ambiente si percepisce: l’aria è cambiata in positivo, e si sente”.

La sua squadra è giovane, ma sembra avere idee molto chiare: Di Donato però punta a migliorare ulteriormente le performance dei suoi. “Cosa migliorare? Nella gestione del pallone, nel capire quando andare lunghi e quando invece bisogna andare in sicurezza. Quando il Foggia ha iniziato a pressare siamo stati frettolosi nell’impostare il gioco e il pallone tornava sempre tra i piedi della squadra avversaria. Non deve accadere, anche perché affrontiamo un’altra squadra con giocatori importanti. Sono sicuro che sarà una bella partita”.Di Donato ha studiato bene la squadra di Colombo in settimana: “Il Pescara visto contro l’Avellino è una squadra che attacca, come il Foggia. Noi dobbiamo fare la partita e guardare poco gli avversari. Dobbiamo trovare il nostro equilibrio e fare un ulteriore step. Aggredirli da subito? Non siamo una squadra che aspettare. Noi dobbiamo aggredire e pressare per novanta minuti. Dobbiamo essere bravi quando veniamo pressati, ma dobbiamo partire forte e tenere il nostro ritmo”.

L’allenatore del Latina dice la sua anche sull’inizio di campionato, che non ha fatto mancare qualche sorpresa… “La prima giornata è strana, chi deve lottare per il vertice alla lunga verrà fuori. Noi vogliamo fare un campionato importante e siamo partiti bene, ma guardiamo non a quello che abbiamo fatto finora, bensì a quello che abbiamo davanti: il Pescara e la possibilità di portare a casa un altro risultato positivo”.

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