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Lunedì, 20 Maggio 2024
Calcio

Juve Stabia - Pescara, la cronaca in diretta della trasferta dei biancazzurri

I ragazzi di mister Colombo proveranno a dare continuità alla serie positiva di risultati allo scopo di restare agganciati al treno della capolista Catanzaro

Tutto pronto a Castellammare di Stabia per il fischio di inizio della partita tra Juve Stabia e Pescara.
Tra le fila dei biancazzurri rientrano Brosco e Milani dopo la squalifica. 

L'obiettivo è quello di provare a sfatare il tabù contro le vespe.

LA CRONACA

Juve Stabia-Pescara 1-2

Primo tempo

Sono i padroni di casa a battere il calcio di inizio e già al quinto minuto la partita si mette in salita per il Delfino: Maselli infatti trova la prima rete in campionato con un piatto destro all'angolino che regala il vantaggio ai padroni di casa. La reazione del Pescara è affidata a una punizione di Palmiero che però finisce alta sulla traversa. Le vespe noo arretrano la loro linea e mantengono alto il pressing nonostante il vantaggio e al 14' ci prova con un sinistro dal limite Santos che però Plizzari. Ma subito dopo, sul ribaltamento di fronte Pescara vicinissimo al pareggio: prima con un cross di Kolaj sul quale non arriva per questione di centimetri Cuppone e poi il pallone arriva sui piedi di Lescano che si ritrova tutto solo davanti a Barosi che però si oppone. Inoltre subito dopo viene però fischiato il fuorigioco. I biancazzurri riprendono quota e al 18' il portiere di casa deve impegnarsi per negare la gioia della rete a Kolaj che dal limite tira un destro a uscire. I ragazzi di Colucci comunque si dimostrano intraprendenti e giocano a viso aperto contro la terza forza del campionato. Grazie a una azione fulminea, con due passaggi di Milani a Cuppone e da quest'ultimo a Lescano il Pescara trova il gol del pareggio al 24'.
Ma i padroni di casa sembrano non accusare il colpo e si riversano subito nella metà campo biancazzurra. Dopo i primi trenta minuti giocati a ritmo molto alto le due squadre riprendono fiato. Al 41' Delfino vicino al raddoppio con un destro di Palmiero che sibila il palo dopo una buona azione di Gyabuaa. Il Pescara aumenta la pressione per cercare di raddoppiare: al 44' colpo di testa di Lescano nell'area piccola che però viene intercettato da un difensore. Ma i brividi sono per il Pescara: prima un potente tiro di Mignanelli impegna severamente Plizzari chee devia in angolo: sul seguente corner Maggioni colpisce la traversa. Dopo due minuti di recupero l'arbitro decreta la fine della prima frazione. 

Secondo tempo

La ripresa inizia con gli stessi 22 calciatori scesi in campo all'inizio della partita. Al 49' Cuppone sfrutta un errore di un difensore e si lancia verso la porta ma il suo destro finisce sull'esterno della rete. Al 57' Gyabuaa è in ritardo e regala una occasione a Gerbo che però tira di destro centralmente. I campani trovano ancora spazio e Bentivegna arriva al tiro dopo una serpentina sulla fascia sinistra, sulla ribattuta destro a giro di Maselli che Plizzari non ha problemi a bloccare. Contropiede poi di Cuppone che, entrato in area di rigore, viene sgambettato prima di poter tirare in porta ma per l'arbitro è tutto regolare. Colomba effettua i primi due cambi: dentro Aloi e Kraja e fuori Palmiero e Gyabuaa. Con il passare dei minuti gli spazi si allargano e il Pescara torna a presidiare la metà campo dei padroni di casa. Prima un assist al bacio di Lescano per Cuppone viene deviato in calcio in angolo e poi lo stesso attaccante argentino ci prova di testa ma non trova la giusta misura. Mister Colombo prova anche la carta Desogus al posto di Kolaj. Il Delfino ci prova anche su calcio di punizione: da uno schema parte un sinistro di Brosco che però non inquadra la porta. Al 75' MIlani dalla sinistra serve un assist al bacio a Cuppone che gira di testa in rete per il gol del vantaggio. Gli spazi si aprono e Cuppone corre verso la porta ma il suo destro è sbilenco. Ma i ragazzi di Colucci non sono domi e ci riprovano da fuori area ma Boben si ritrova il pallone tra i piedi dopo aver intercettato il tiro. Il clima si infuoca per il finale di partita: all'85' il neo entrato Zigoni gira di testa di poco a lato. Colombo corre ai ripari: fuori Cuppone e dentro Ingrosso, e Crecco subentra a Mora. Al 90' Lescano non trova la giusta deviazione di testa su un buon cross di Kraja. E allo scadere dei 90 minuti ancora Lescano, stavolta di sinistro, trova l'opposizione della difesa. Ci sarà da soffrire nei 5 minuti di recupero. La Juve Stabia spinge e il Pescara deve resistere. Al 94' solo per un soffio Crecco non regala il tris, un difensore sul suo piattone di sinistro manda in corner. L'arbitro fischia tre volte e il Pescara conquista il nono risultato utile consecutivo. Nel prossimo turno, domenica 6 novembre, all'Adriatico-Cornacchia arriverà il Gelbison.

IL TABELLINO

Juve Stabia: Barosi, Gerbo, Maselli, Bentivegna, Ricci, Cinaglia, Mignanelli, Scaccabarozzi, Vimercati, Maggioni, Santos. Allenatore: Colucci.

Pescara: Plizzari, Milani, Palmerio, Gyabuaa, Kolaj, Lescano, Brosco, Boben, Mora, Cuppone, Cancellotti. Allenatore: Colombo.  

Rete: 5' Maselli, 24' Lescano, 75' Cuppone.

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