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Calcio, la Asl blocca le attività del Pescara per il focolaio Covid: quarantena fino al 26 aprile

L'azienda sanitaria locale decide per la sospensione delle attività del Delfino a causa dei casi di Coronavirus accertati nel gruppo squadra e nello staff tecnico

Attività sportive del Delfino Pescara sospese su decisione della Asl dopo i numerosi casi di positività al Covid-19 accertati.
L'azienda sanitaria locale ha emesso il provvedimento di sospensione nella giornata di oggi, giovedì 15 aprile.

La decisione è stata presa «in considerazione del numero di casi di positività all’indagine mediante tampone molecolare per la ricerca del Sars-Cov2 riscontrata tra i soggetti appartenenti alla società sportiva "Delfino Pescara" Spa, calciatori e personale dello Staff, e della indagine epidemiologica che ha evidenziato i relativi contatti stretti», si legge in una nota.

E, valutato il rischio per esposizione a Sars Cov2 del personale dipendente della società attraverso attività di contact tracing, al fine di contenere gli effetti negativi sulla salute pubblica e nel rispetto delle indicazioni igienico-sanitarie fornite dal ministero della Salute, dato atto che a chi è risultato positivo e ai loro contatti stretti è stata già data diretta comunicazione da parte della Asl, con le necessarie misure igienico sanitarie da rispettare e tenuto anche conto delle misure di prevenzione e tutela della salute pubblica al fine di limitare la diffusione del contagio, il direttore del dipartimento di Prevenzione, Ildo Polidoro, ha disposto:

  • l'isolamento di coloro che sono risultati positivi al tampone molecolare fino alla data del 26 aprile, salvo diversa ed ulteriore comunicazione di questa Asl;
  • il provvedimento della quarantena per i soggetti risultati "contatti stretti" dei suddetti, fino alla data del 26 aprile, salvo diversa ed ulteriore comunicazione di questa ASL;
  • la sospensione di ogni attività collettiva e che comporti contatto dei soggetti in isolamento ed in quarantena con altri soggetti, fino al termine dei suddetti periodi e fino a diversa disposizione Asl.

Dunque i biancazzurri non sono nella condizione di presentarsi con la prima squadra nelle prossime tre decisive partite per la permanenza in Serie B con Entella, Cosenza e Reggiana. Adesso si dovrà attendere la decisione della Figc sul rinvio delle prossime partite. 

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