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Domenica, 26 Maggio 2024
Calcio

Fermana-Pescara 1-3, tre punti per prepararsi ai playoff: cronaca, tabellino e voti

Era l'ultimo atto di regular season. Marchigiani in D, biancazzurri ai playoff (che saranno rinviati per il caso Taranto)

C'è sempre la firma di Davide Merola nei successi del Pescara. Anche nell'ultimo atto in regular season, in casa di una Fermana che con il ko di oggi saluta la C e retrocede in D. Merola ha apertole danze nel primo tempo, chiuso al fotofinish 0-2 per il raddoppio sui titoli di coda di Franchini. Nella ripresa, dopo 3 minuti Milani ha chiuso i conti, a 5 minuti dal novantesimo Giandonato ha accorciato. 

Dunque, Fermana-Pescara si è chiusa con il punteggio di 1-3 con i padroni di casa che hanno chiuso in 10 uomini (espulso Carosso al 57' per fallo da ultimo uomo)

Per il Pescara è ora solo tempo di playoff, che saranno rinviati per il caso Taranto. Lunedì 29 aprile alle 12.30 si terrà un Consiglio Direttivo straordinario di Lega Pro per decidere la data di partenza dei playoff, alla luce del giudizio ancora pendente al Collegio di Garanzia del Coni sul ricorso del Taranto.

Venendo al match, minimo sforzo e massima resa per il Delfino. Rispetto all'ultimo turno, l'amaro Derby dell'Adriatico contro l'Ancona, mister Emmanuel Cascione ha proposto più novità, un po' per necessità e un po' per scelta. Assenti Aloi, Masala, Pellacani e Squizzato (i primi 3 infortunati, l'ultimo per squalifica) e con Merola regolarmente in campo anche se acciaccato, la panchina biancazzurra rispetto all'undici schierato all'inizio contro i dorici ha proposto Dagasso per Squizzato, Franchini per Meazzi, Milani per Pierno e Cuppone per Vergani. Nella Fermana, squadra disperata e non più artefice esclusiva del proprio destino, in cabina di regia c'è l'abruzzese Manuel Giandonato, originario di Cagliari ed ex Juve e Delfino. Affidate le chiavi del reparto mediano a Dagasso, mister Cascione ha impostato sin dall'avvio una partita aggressiva e l'approccio non ha tradito le attese del 40enne tecnico nativo di Catanzaro. I biancazzurri, infatti, si sono dimostrati sin da subito grintosi e concentrati in un inizio di contesa molto spigoloso e reso spezzettato dai continui interventi dell'arbitro Crezzini di Siena a sanzionare ogni minimo contatto. Piglio aggressivo sin dall'avvio da parte di entrambe le contendenti, ma con pochi spunti di cronaca da segnalare. I portieri, infatti, restano a lungo inoperosi. Gli unici spunti di cronaca sono un cartellino giallo rifilato a Merola al 13' ed un tiro da fuori di Giandonato al 15' a mettere i brividi a Plizzari, che ha potuto solo vedere la palla finire di poco fuori senza aver la possibilità di intervenire. Un tiro da fuori di Cuppone ed un colpo di testa di Accornero a un centimetro dal palo la risposta del Delfino. La Fermana è tutta sulle spalle dell'abruzzese Giandonato, che da distanza siderale al 22' ha severamente impegnato Plizzari. Ma al 27' è passato il Pescara, grazie al solito Merola a battere Borghetto per lo 0-1 a piegare i gialloblù. Accornero subito dopo ha avuto la palla per il raddoppio e per chiudere subito virtualmente il match, ma il suo tiro da ottima posizione non ha inquadrato la porta marchigiana. La Fermana si è così riversata in avanti alla ricerca del pari, sfiorato più volte. In particolare con Paponi di testa in due circostanze. Al 44' il raddoppio pescarese si è concretizzato grazie ad un tiro di sinistro di Franchini, abile a superare Borghetto per mandare le squadre all'intervallo con il parziale di 0-2.

Si riparte con un solo cambio, è nella Fermana: Spedalieri per Fort. Nella ripresa non è mancato un clima da battaglia come nel finale di prima frazione, con capannelli che si sono accesi ad ogni fischio arbitrale. Ma Milani dopo appena 3 minuti ha chiuso i conti, tramutando in oro un assist col contagiri di Merola. 0-3 e Fermana ormai condannata. Cascione decide quindi di risparmiare il già ammonito Franchini, spesso al centro di battibecchi con gli avversari, ed inserisce De Marco. Giandonato è l'ultimo della Fermana ad arrendersi: prova a creare gioco e occasioni e scheggia la traversa pescarese direttamente da calcio d'angolo. Al 57' espulso Carosso, reo di aver fermato Merola da ultimo uomo. Dalla punizione che ne nasce, Tunjov centra il palo. Merola e Floriani sfiorano il poker in mezzo al valzer delle sostituzioni: entrano De Marco, Vergani e Cangiano per Franchini, lo stesso numero 10 pescarese ed Accornero. Ormai è solo accademia. Il Pescara ha più volte l'occasione di arrotondare il punteggio, ma le sciupa tutte. L'esperimento Capone mezzala (entra per Tunjov al 72') e l'avvicendamento Sasanelli-Cuppone sono le ultime note di cronaca prima del gol della bandiera gialloblù, meritata, firmata da Giandonato al minuto 85. E' il sipario sul match e sull'avventura in C della Fermana. Game over, ora testa ai playoff per il Delfino.

Il tabellino

Fermana - Pescara 1-3

FERMANA (3-5-2): Borghetto 6; Heinz 5, Fort 5 (46' Spedalieri 5,5), Carosso 4; Niang 5 (85' Condello sv), Malaccari 5,5 (62' Pistolesi 5,5), Giandonato 7, Misuraca 6, Pietrungaro 5 (62' Eleuteri 5,5); Paponi 6,5, Sorrentino 5 (72' Giovinco sv). A disp. Furlanetto, Cicero, Bonigli, Fontana, Marcandella, De Santis, Semprini, Locanto. All. Mosconi 5,5

PESCARA (4-3-3): Plizzari 6, Floriani Mussolini 6, Brosco 6, Mesik 6, Milani 6,5, Franchini 6,5 (52' De Marco 6), Dagasso 6, Tunjov 6 (72' Capone sv); Merola 7,5 (62' Vergani 6), Cuppone 6 (72' Sasanelli sv), Accornero (62' Cangiano 6). A disp. Gasparini, Zandri, Di Pasquale, Pierno, Moruzzi, Pellacani, Staver, Meazzi. All. Cascione 6,5

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena 6

Reti: 27' Merola (P), 44' Franchini (P), 48' Milani (P), 85' Giandonato (F)

Note: espulso Carosso (F) al 57' per fallo da ultimo uomo, ammoniti Merola, Franchini, Floriani Mussolini (P), Giandonato, Pietrungaro, Niang (F)

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