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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Calcio

Entella Pescara: le pagelle

Squadra in campo per forza d'inerzia, incapace di creare azioni da gol limpide e priva di giocate illuminanti. Si chiude definitivamente l'era del calcio spettacolo di Zeman, un tecnico sul viale del tramonto

FIORILLO: L'aria di casa gli ha fatto bene. Il portiere di Genova è l'unico a meritarsi un voto alto. I suoi interventi sono stati anche stavolta determinanti. A suo vantaggio va riconosciuta la ritrovata solidità difensiva dell'intero reparto che gli garantisce maggiore copertura e sicurezza. VOTO: 7

BALZANO: Tanta forma, poca sostanza. Ha giocato molti palloni, qualche cross ben effettuato, un discreto lavoro sulla zona laterale del campo ma concretamente nulla che possa essere annotato tra le azioni importanti della partita. Utile, ma non decisivo. VOTO: 6
CAMPAGNARO: Zeman preferisce l'esperienza del senatore all'esuberanza del giovane Gravillon, rinnegando il suo dogma. Fiducia ripagata con una gara impeccabile. Lui che in carriera se l'è vista con i mostri sacri del calcio mondiale, ha comunque faticato più del previsto per fermare Crimi e La Mantia. C'est la vie... VOTO: 6,5
PERROTTA: Si sente al sicuro con zio Hugo a fianco. Da tempo, però, se la sta cavando discretamente. Ogni tanto gli tocca intervenire in maniera fallosa, ma anche questo fa parte del gioco. Certo, non è Baresi ma si distingue dalla massa. Impresa possibile per qualsiasi giocatore di medio livello. VOTO: 6
MAZZOTTA: Uno dei tanti che, palla al piede, si perde in un fazzoletto d'erba. Fa guadagnare alla squadra un'infinità di falli laterali e qualche metro. Ottimo per chi gioca a rugby, non per chi deve saper fare anche il tiki-taka. I suoi lanci si perdono nel nulla cosmico. VOTO: 5
VALZANIA: Sbaglia qualsiasi cosa. Appoggi, contrasti, raddoppio di marcatura, coperture. Una prova incolore e insignificante. Tutte le squadre avversarie hanno ormai capito che basta aggredirci a centrocampo per avere supremazia territoriale. Basterebbe velocizzare il gioco e una maggiore intesa con i compagni. VOTO: 4,5
CARRARO: Sarà realmente bravo come dicono, o questa giovane promessa è stata sopravvalutata ? Nonostante lo sforzo nell'analizzare la partita, non viene in mente nessuna palla giocata in maniera interessante. Purtroppo gente come Gelsi, Terracenere, Cascione e Baldi nascono una sola volta. VOTO: 5
BRUGMAN: Stringi stringi, anche lui non ha fatto meglio degli altri. Ha comunque un buon piede e lo si è visto sia su punizione che in quelle poche occasioni in cui ha lanciato in avanti. Il motore della squadra non può girare a mille se ha pochi cilindri e non ha il turbo. VOTO: 5,5
YAMGA: Quanti errori sotto porta !! Ma almeno è presente in area al momento giusto, anche se poi non ne becca una. Questo non giustifica la sua prestazione, notevolmente inferiore rispetto alle precedenti. il campo sintetico e reso scivoloso dalla pioggia avrà pure inciso, ma fino ad un certo punto. Voto: 5,5
PETTINARI: Stop. Adesso basta. Il momento di defaillance perdura da troppo tempo ormai. Urge una sosta forzata che non deve essere interpretata come una punizione. Ha fatto il suo, adesso deve tirare fiato e capire che così facendo nuoce soltanto alla squadra. Voto: 5
BUNINO (dal 79°): Vivace e propositivo. Non sembra avere la stoffa dell'attaccante di peso, tanto meno del bomber di razza. È un ibrido che può rivelarsi sorprendente. Quel rigore non dato è segno che qualcosa si muove in avanti dove la sterilità offensiva è diventata cronica. VOTO: 6
MANCUSO: Lui non si perde d'animo e affronta ogni istante del match con la stessa grinta e forza di volontà di un esordiente al primo esame d'ammissione. Ma se dopo tutte queste partite non ha ancora raggiunto la maturità, vuol dire che qualche limite è ancora evidente. VOTO: 5
BAEZ (dal 59°): Un terzo di partita per dimostrare qualcosa. Il telecronista pronuncia due, tre volte al massimo il suo nome. Segno tangibile di una comparsata impercettibile che non lascia nessuna impronta. Fa parte di un organico che non viaggia nelle zone alte della classifica. Fatevene una ragione. VOTO: 5
ZEMAN:  "Non lo conosco. Dove gioca ? Ah, è un allenatore ? Non lo sapevo. Adesso che sono in vacanza andrò su Google per cercare di sapere cosa ha fatto in carriera e cosa ha vinto" (cit. Mourinho, definito da Zeman "un allenatore mediocre"). Fatti, non parole. Ormai è tardi per un corso di aggiornamento tattico. VOTO: 4

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