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I bambini del Delfino Curi Pescara verso il ritorno alla normalità: "Lo sport fondamentale in questi mesi di emergenza"

Intervista al responsabile della scuola calcio della società pescarese, che ha 280 iscritti nati tra il 2009 e il 2016: "Ai bambini mancano ancora il clima dello spogliatoio e le partite"

Quasi 280 bambini, dai 2009 ai 2016: è il piccolo grande mondo della scuola calcio del Delfino Curi Pescara che si prepara ad una primavera di eventi, partite e divertimento, dopo un inverno ancora una volta reso complicato dalla coda della pandemia.

La stagione della ripartenza, però, è già un successo, come ci spiega il responsabile Silvio Di Egidio, ogni giorno sui campi: “Faccio un plauso a tutti quelli che mi hanno dato una mano l’estate scorsa per organizzare raduni e convogliare più ragazzi possibili, compresi gli istruttori che non si sono mai tirati indietro e fino a Ferragosto sono stati sul campo con me”.

La stagione dei piccoli calciatori biancorossoazzurri è andata avanti anche durante il periodo del picco dei contagi, in totale sicurezza: “Con la scuola calcio non ci siamo mai fermati – conferma Di Egidio – , solo una settimana di maggiore difficoltà dopo il rientro a scuola dei bambini, a metà gennaio. Percentuale molto bassa di contagiati, per il resto solo stop per quarantene preventive. Non sono mai mancati più di due, tre bimbi per ogni allenamento. E’ stato importantissimo non fermarsi: nel periodo critico prenatalizio, i più piccoli erano tutti presenti al campo. E’ stato un segnale della necessità dei bimbi di fare sport, a prescindere dal calcio e dalla nostra realtà. Vivere quasi due anni di attività a strappi è stato pesante per tutti”.

Allenamenti regolari, ma senza due momenti di socializzazione fondamentali: “Le due cose che mancano alla scuola calcio in questo periodo sono la condivisione nello spogliatoio e le partite, momenti in cui i bambini da sempre si divertono insieme”.

Ora il peggio sembra essere passato e la normalità tanto attesa bussa alla porta: “Il prossimo fine settimana ripartono tutti i campionati delle categorie. Subito gli Esordienti, Pulcini e Primi calci. La prossima le categorie sotto età e i Piccoli Amici”.

Altro segnale incoraggiante: il ritorno delle famiglie al campo. “Sì, quest’anno è tornata la partecipazione anche da parte delle famiglie: si sta tornando piano piano alle abitudini che avevamo prima del Covid. Genitori presenti al campo, agli allenamenti, partecipi e sempre pronti a colloquiare con noi tecnici per esporci le problematiche dei loro ragazzi. Cose che si stavano perdendo a causa della pandemia”.

Mercoledì 9 marzo alle 17, nella sede Aia di Pescara, i ragazzi del Delfino Curi presenti all’incontro con gli arbitri per il progetto riservato alle scuole calcio Elite. “Ci saremo con le categorie Esordienti e Pulcini per instradarle verso la figura dell’arbitro, che oggi non vedono ma che nei prossimi anni troveranno in campo. Stiamo lavorando molto bene con la Federazione e abbiamo aderito al progetto delle “aree di sviluppo territoriale” della Figc: si tratta di due appuntamenti al mese sui nostri campi con i tecnici federali che collaborano con noi nello svolgimento degli allenamenti”.

Delfino Curi Pescara presente, con sette ragazzi, anche al campionato E-Sport Eccellenza, promosso dal Comitato regionale Lnd-Figc: un torneo di calcio virtuale in cui la “squadra” pescarese si sta ritagliando uno spazio da protagonista con sei vittorie e una sconfitta. “Siamo ai primi posti – chiude Di Egidio – magari a fine stagione ci togliamo la soddisfazione di volare in serie D… quella virtuale, ovviamente”.

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