rotate-mobile
Calcio

Il Delfino Curi Pescara festeggia la 5a salvezza in Eccellenza contro L'Aquila

Al San Marco (presenti i sindaci delle due città Masci e Biondi per una giornata di gemellaggio) ultima gara casalinga per la giovane truppa di Guglielmo Bonati, che parla in esclusiva a Ilpescara.it: "Chiudiamo un campionato fantastico, ecco cosa vorrei per la prossima stagione...".

Domenica scorsa a Nereto, il Delfino Curi Pescara ha staccato il pass per l'Eccellenza 2023/2024. E' la quinta salvezza consecutiva centrata dalla truppa allenata da Guglielmo Bonati, che è riuscita non solo a centrare l'obiettivo, ma anche a migliorarsi, arrivando a quota 50 punti in classifica con due partite ancora da giocare. L'ultima in casa è in programma domani alle 15 al San Marco contro la capolista L'Aquila, già promossa in D. Sarà una grande festa, che il presidente Paluzzi ha voluto condividere con i tifosi aquilani, ai quali ha concesso l'ingresso gratuito. Saranno presenti anche i sindaci delle due città, Carlo Masci e Pierluigi Biondi, oltre al presidente del Comitato regionale Ezio Memmo. Prima della gara, Il Delfino Curi Pescara onorerà L'Aquila per la vittoria del campionato. I giocatori delle due squadre entreranno in campo accompagnati dai bambini della scuola calcio della Curi.

A Ilpescara.it parla in esclusiva mister Guglielmo Bonati. Il suo bilancio della stagione: “Siamo arrivati alla penultima partita di un campionato fantastico, migliore addirittura di quello bellissimo dell’anno scorso - dice il tecnico pescarese - . Era difficilmente pronosticabile l’ottimo livello raggiunto nello scorso torneo e le difficoltà che presentava questa stagione. E’ stato possibile riuscirci grazie al presidente Quinto Paluzzi, che ha dato continuità al suo impegno, a Luciano Zangirolami, Roberto Sara e tutti i componenti della Curi. La squadra, tolte le prime quattro partite, in cui è stata fortemente condizionata dagli episodi arbitrali, ha avuto un percorso in continuo crescendo. Nel girone di ritorno, la classifica parziale dice che saremmo in piena zona play-off, al quarto posto. A livello tecnico, è stato possibile arrivare a questo risultato confermando tanti elementi della passata stagione, a cui sono stati aggiunti i giocatori giusti, come Bocchio in attacco. Abbiamo avuto la fortuna di prendere ragazzi 2003 e 2004 dal Teramo, che non si è iscritto al campionato di C. Strada facendo siamo riusciti a inserire ottimi innesti come Palmentieri e Martella. Desidero ringraziare tutti, presidente, società, ragazzi e staff, da Gianni Chiacchiaretta a Matteo Pizi, Sandro Spinozzi, Maurizio Scarlatto, Roberto D’Agresta, Raffaele Di Zio, tutte persone indispensabili per la crescita di società, squadra e ragazzi”.

Bonati parla già del futuro: idee chiare e una richiesta già formalizzata al suo patron: “Il desiderio che ho per l’anno prossimo è che il presidente continui ad avere voglia di fare calcio, che aumenti l’amore per questa bella situazione, ancora di più se è possibile farlo visto già il suo altissimo livello d’impegno. Che ci aiuti a mantenere tutti i ragazzi, per non interrompere questo percorso. E dove possibile ci aiuti a migliorare, laddove sarà necessario. La cosa importante è mantenere l’ottanta per cento di questo gruppo. Sono ragazzi che nel rapporto qualità-prezzo fanno gola a tantissime società e noi nei prossimi giorni dobbiamo confermarne il più possibile. E’ una richiesta che il presidente Paluzzi conosce già, vorrei che venisse esaudito questo mio desiderio per continuare questo percorso qui, a casa, in una realtà in cui si può fare calcio con i valori giusti, quelli sportivi e quelli di vita”.

Domani al San Marco arriva L'Aquila di Epifani, già promossa in D: “Questa partita prestigiosa per noi è un premio, ma l'impegno va onorato al massimo - chiude Bonati - . L’Aquila ha dimostrato di poter far male a tutti in questo campionato, noi non vogliamo mollare un centimetro. Sono sicuro che i ragazzi venderanno cara la pelle e soprattutto spero che la interpretino come la prima partita dell’anno prossimo e non l’ultima di quest’anno. Presa in questo modo, l’approccio mentale sarà migliore di quello che si avrebbe giocando l’ultima gara di fine stagione. Per me, questa, non è una partita di fine campionato…”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Delfino Curi Pescara festeggia la 5a salvezza in Eccellenza contro L'Aquila

IlPescara è in caricamento