Venerdì, 24 Settembre 2021
Calcio

Crotone-Pescara 2-1 | Allo Scida va in scena lo psicodramma biancazzurro

Il Delfino torna dalla Calabria a mani vuote. Prima va sotto di un goal, poi fallisce un rigore con Memushaj, infine resta in dieci. Agguantato il pareggio con Campagnaro, subisce un'altra rete dopo appena un minuto e deve così arrendersi ai pitagorici

Diciamolo chiaramente: così non si va da nessuna parte. Crotone-Pescara è stata la partita dello psicodramma: il Delfino, che torna dalla Calabria a mani vuote, prima è andato sotto di un goal, poi ha fallito un rigore con Memushaj, infine è rimasto in dieci uomini. Dopo essere riuscito ad agguantare il pareggio con una grande incocciata di Campagnaro, ha subìto, appena sessanta secondi più tardi, la rete del definitivo 2-1. E dire che Oddo aveva chiesto equilibrio ai suoi, dichiarando: "E' importante non perdere". Appunto.

IL MATCH - Il vantaggio pitagorico arriva al 24', quando Damato indica il dischetto per un fallo di mano di Campagnaro: dagli undici metri Palladino non sbaglia, ed è già 1-0 per i padroni di casa. Passano venti minuti e l'arbitro concede un altro penalty, questa volta al Pescara, per un atterramento di Verre in area.

Purtroppo, però, Memushaj calcia centralmente e si fa respingere il tiro da Cordaz. E' il terzo rigore che la squadra abruzzese sbaglia dall'inizio del campionato. Al 74' Aquilani, già ammonito al termine del primo tempo, si becca il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica.

All'82' viene ristabilita la parità in campo perchè si fa cacciare, sempre per doppia ammonizione, anche Capezzi. E all'83' Campagnaro riaccende le speranze trovando l'1-1 con una gran botta di testa. Tuttavia la gioia dura pochissimo perchè all'84' Ferrari porta ancora avanti i rossoblu, gettando definitivamente alle ortiche ogni sogno di gloria del Pescara, ora penultimo a sole due lunghezze dal Palermo e scavalcato di un punto proprio dalla formazione di Nicola. 

CROTONE (4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Capezzi, Barberis, Palladino, Trotta, Falcinelli. A disp.: Festa, Cojocaru, Nalini, Stoian, Gnahore, Salzano, Dussenne, Suljic, Fazzi, Nicoletti, Nwankwo. All. Nicola

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri, Crescenzi, Gyomber, Campagnaro, Zampano, Memushaj, Brugman, Verre, Benali, Caprari, Pepe. A disp.: Fiorillo, Biraghi, Bruno, Cristante, Manaj, Zuparic, Aquilani, Vitturini, Pettinari, Muric, Fornasier. All. Oddo

RETI: 24' rig. Palladino, 38' st Campagnaro, 39' st Ferrari

Espulsi: 28' st Aquilani e 35' st Capezzi

Arbitro: Antonio Damato di Barletta. Assistenti: Valerio Pegorin di Latina e Giorgio Peretti di Verona.

Addizionali: Maurizio Mariani di Aprilia e Antonio Rapuano di Rimini. IV Ufficiale: Giuseppe De Pinto di Bari

"Anche in questa partita di Crotone l'importante è non perdere. Dobbiamo rimanere noi stessi ma mantenendo l'equilibrio. Questo non significa che andremo a cercare il pareggio, andiamo a Crotone a cercare di vincerla come facciamo sempre. Squadre come la nostra devono mettere sempre aggressività e cattiveria, dovremo giocare con lo stesso furore che metterà in campo il Crotone".

È un Massimo Oddo determinato ma sereno quello che in conferenza stampa ha presentato la gara odierna del Pescara, atteso allo Scida nell'anticipo delle ore 18. Campagnaro sarà disponibile, così come Aquilani e Pepe che ha smaltito la virosi intestinale.

"Ci giochiamo una fettina di campionato. Il Crotone - dice il tecnico dei biancazzurri - ha raccolto più o meno come noi ma è in salute, sarà una gara difficile anche perché giocano in casa in un campo caldo. Partiranno forte per cercare di colpirci subito. Il Crotone di Juric era molto aggressivo, quello di Nicola più attendista ma ordinato, e capace di sfruttare le ripartenze. Dovremo stare molto attenti".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crotone-Pescara 2-1 | Allo Scida va in scena lo psicodramma biancazzurro

IlPescara è in caricamento