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Chievo Verona-Pescara 2-0: l'ex Stoian e Luciano affossano il Delfino

Il Chievo Verona con una prova convincente e sfruttando al meglio l'inferiorità numerica dei biancazzurri conquista 3 punti importanti per la corsa salvezza. In rete Luciano e l'ex Pescara Stoian

Pioggia e vento a Verona: i "Mussi volanti" si rialzano, mentre il "Delfino" sprofonda. La sfida salvezza del Bentegodi tra Chievo e Pescara va ai padroni di casa che, grazie alle reti di Luciano e dell'ex Stoian, riescono ad avere la meglio di un Pescara ancora una volta apparso troppo poco "cattivo" e privo di una manovra fluida. La sensazione è che l'avventura di Stroppa in biancazzurro sia ormai giunta al capolinea. La prossima gara con il Parma, in programma domenica prossima alle ore 12.30, sarà decisiva per il tecnico lodigiano. 

IL MATCH Stroppa lascia ancora in panca capitan Cascione, con Colucci, Blasi e Modesto in  mezzo al campo, ma la musica non cambia. I biancazzurri sin dall'inizio di gara aspettano i padroni di casa e s'affidano esclusivamente alle sporadiche ed estemporanee iniziative di Quintero e Weiss. Il Chievo di Corini, invece, schierato con un 4-3-3 corto ed aggressivo, dimostra subito di avere grinta e un'idea ben precisa di calcio. Al 9' è Dainelli a provarci, ma il suo tiro termina alto. Il terreno di gioco bagnato e il vento penalizzano tutte e due le squadre, in particolare il Pescara che non riesce a velocizzare mai la sua manovra. Dopo una ventina di minuti dove le due squadre non riescono a creare granché per via delle difficili condizioni del terreno di gioco, al 30',  arriva l'episodio decisivo della gara: Thereau s'invola verso l'area di rigore del Pescara, Romagnoli lo stende e si becca il rosso diretto di Ostinelli per fallo da ultimo uomo. Al 33' Perin respinge un colpo di testa ravvicinato di Dainelli, mentre due minuti più tardi i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con Dramè che, dopo una bella sterzata, colpisce un palo clamoroso. Il Pescara seppur in affanno riesce comunque a mantenere il pari. Nel secondo tempo dopo una pericolosa punizione di Quintero, il Chievo riprende a premere e a costringere sulla difensiva i biancazzurri. Al 59' una doppia conclusione di Luciano mette i brividi a Peri. Al 64' Celik, entrato nella ripresa al posto di Weiss, spezza la pressione dei padroni di casa impegnando Sorrentino ad una difficile parata. Al 71' è  ancora Perin a dover intervenire sul potente tiro di Guana. Il vantaggio dei padroni di casa è nell'aria e poco dopo, come una sentenza annunciata, puntualmente arriva. Minuto 75, Modesto sgambetta Samassa in area, per Ostinelli è rigore, e dal dischetto Luciano non lascia scampo a Perin. Passa un solo minuto e il Pescara affonda: l'ex Stoian sfrutta una respinta di Perin su tiro di Thereau e infila in rete il gol del ko biancazzurro. 

TABELLINO

CHIEVO (4-3-3): Sorrentino; Frey, Andreolli, Dainelli, Dramè; Guana, Rigoni L.(61' Stoian), Hatemaj; Luciano (83' Cofie); Thereau, Pellissier (70' Samassa). A disp.: Puggioni, Viotti, Papp, Jokic, Farkas, Rigoni M., Cruzado, Moscardelli, Di Michele. All.: Corini. 

PESCARA (4-3-2-1): Perin; Zanon, Romagnoli, Cosic, Bocchetti; Colucci (45' Cascione), Blasi, Modesto; Quintero (80' Nielsen), Weiss (60' Celik); Abbruscato. A disp.: Pelizzoli, Capuano, Balzano, Bjarnason, Soddimo, Caprari, Vukusic, Jonathas. All.: Stroppa.

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