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Caso plusvalenze, il Pescara rischia grosso

La Procura federale ha contestato alla società biancazzurra di aver violato due commi dell’articolo 31: il comma 1 e il temutissimo comma 2. Si rischia la penalizzazione di 15 punti in classifica o addirittura l’esclusione dal campionato

Il Pescara rischia grosso con il caso plusvalenze, anche se la società continua a dichiararsi "molto tranquilla", come aveva detto giorni fa il presidente Sebastiani.

Viste le contestazioni della Procura federale al club biancazzurro, nell’avviso di chiusura delle indagini, sembra invece che il Delfino rischi grosso. Il club avrebbe violato due commi dell’articolo 31: il comma 1 e il temutissimo comma 2. Cosa rischia il club? Se venisse dimostrata la colpevolezza della società, potrebbe scattare la penalizzazione di 15 punti in classifica o addirittura l’esclusione dal campionato di competenza. Notizia di oggi confermata anche da Ciro Venerato al Tgr Abruzzo.

Alle altre società indagate (Juventus, Napoli, Genoa, Empoli, Samp, Pro Vercelli e le due società scomparse Chievo e Novara), invece, è stato applicato invece solo il meno temibile comma 1. Il rischio, adesso, è che la Figc possa avere pesi diversi nei giudizi. La speranza del Pescara è che non ci siano giochi di palazzo volti a punire pesantemente qualche club e non toccare altri.

Il Pescara – con Pisa e Parma – rischierebbe più di altre perché attraverso la “sistematica sopravvalutazione del corrispettivo di cessione dei diritti delle prestazioni dei calciatori e dell’altrettanta sistematica corrispondenza e conseguente sostanziale compensazione finanziaria tra i valori attribuiti dalle società ai diritti scambiati”, come recita il fascicolo della Procura, avrebbe ottenuto in modo “illecito” i criteri per potersi iscrivere ai campionati.

A difendere il club l’avvocato Flavia Tortorella. La strategia difensiva: nei prossimi quindici giorni la società non presenterà alcuna memoria difensiva in Procura, toccherà agli inquirenti quindi dimostrare i presunti reati del club. Il Delfino intende giocarsi le sue carte nel giudizio di primo grado, aspettando deferimento e processo. La società già nei giorni scorsi si era detta tranquilla: “Valuteremo tutto con i nostri legali, ma siamo molto tranquilli”, le parole di Sebastiani.

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