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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Calcio

Caso Plusvalenze: il Pescara deferito

Alla società biancazzurra è stato comunicato il provvedimento dalla Procura Federale. Ora inizia il countdown verso il processo di primo grado. A difendere il club l'avvocato Tortorella

Il Pescara deferito per il "caso plusvalenze": inizia il conto alla rovescia verso il dibattimento in aula di primo grado. La motivazione del deferimento? Per avere contabilizzato nelle Relazioni finanziarie plusvalenze e diritti alle prestazioni dei calciatori per valori eccedenti quelli consentiti dai principi contabili in misura tale da incidere significativamente, per alcune delle predette Società, sui requisiti federali per il rilascio della Licenza Nazionale, violando in tal modo anche l'art. 31 comma 2 del Codice di Giustizia Sportiva. Le stesse Società sono state deferite a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell'art. art. 6, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, per gli atti e comportamenti posti in essere da propri soggetti apicali dotati di potere di rappresentanza e per responsabilità oggettiva, ai sensi dell'art. art. 6, comma 2, del Codice di Giustizia Sportiva, per gli atti e comportamenti posti in essere da soggetti apicali non dotati di poteri di rappresentanza. Con le predette società sono state deferite anche 61 persone fisiche che a vario titolo hanno ricoperto l'incarico di consigliere di amministrazione o di dirigente dotato dei poteri di rappresentanza

La società biancazzurra indagata e accusata di aver violato due commi dell’articolo 31: il comma 1 e il temutissimo comma 2. Cosa rischia il club? Se venisse dimostrata la colpevolezza della società, potrebbe scattare una penalizzazione fino a 15 punti in classifica, o addirittura l’esclusione dal campionato di competenza. La società, che continua a dichiararsi tranquilla, sarà difesa dall'avvocato Flavia Tortorella.

La nota del club

“La Delfino Pescara 1936 Spa comunica di avere ricevuto in data odierna dalla Procura Federale l’atto di deferimento relativo all’indagine sulle c.d. “Plusvalenze”. La società è certa di poter chiarire nelle sedi opportune ogni aspetto di interesse, sicura di aver sempre operato nel rispetto delle leggi statali e delle normative federali che disciplinano gli ambiti gestionali ed economici, nonché in conformità con le disposizioni regolamentari in materia di tesseramento e trasferimento dei calciatori”.

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