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Carpi Pescara 2-0 | Il Delfino sprofonda sempre più

Dopo il tanto illusorio quanto inutile pareggio interno contro il Novara, il Pescara torna a perdere e rimedia un brutto 2-0 in casa del Carpi. Segnano Di Gaudio e Sgrigna

Dopo il tanto illusorio quanto inutile pareggio interno contro il Novara, il Pescara torna a perdere e rimedia un brutto 2-0 in casa del Carpi. Di Gaudio nel primo tempo e Sgrigna (su rigore) nella ripresa condannano i biancazzurri che sprofondano sempre più, inchiodati a quota 47 in classifica e superati dagli stessi emiliani. 

IL MATCH - Al Cabassi i ragazzi di Pillon non impiegano molto per passare in vantaggio: è infatti il 17' quando Di Gaudio raccoglie un calcio d'angolo battuto da Sgrigna e incoccia superando Pelizzoli. Il Delfino tenta di reagire, ma invano: al 36’ la punizione di Brugman si indirizza verso la traversa, mentre al 24' del secondo tempo Caprari prende il palo. Al 40', sempre della ripresa, il Carpi raddoppia e chiude la partita: tutta colpa di un fallo di mano di Balzano, punito da Maresca con il rigore. Dal dischetto Sgrigna non sbaglia e sigla il 2-0 finale.

PESCARA: OBIETTIVO SALVEZZA? La cosa più sconcertante è che gli adriatici, partiti per riconquistare la Serie A, ora devono guardarsi bene le spalle per cercare di raggiungere una tranquilla salvezza. Mister Serse Cosmi lo ha detto a chiare lettere: “Oggi ci hanno condannato gli episodi, ma da stasera sappiamo per cosa dovremo lottare fino alla fine, ovvero fare più punti possibili per garantirci la salvezza”. Pillon, invece, commenta così la gara dei suoi: “Non siamo salvi, certo, ma ci siamo avvicinati: questo è un campionato incredibile. Con quello che succede là sotto, dove vincono tutte, la quota salvezza si è alzata a 51 punti”.

CARPI (4-3-3): Colombi; Pasciuti, Pesoli, Romagnoli, Gagliolo; Lollo, Porcari, Memushaj (9’ st Letizia), Concas, Sgrigna (46’ st Inglese), Di Gaudio (15’ st Acosty). A disp.: Kovacsik, Legati, Kiakis, Sperotto,  Mbakogu, Ardemagni. All.: Pillon. 

PESCARA (3-4-3): Pelizzoli; Zauri (7’ st Nielsen), Capuano, Bocchetti; Salviato, Rizzo (29’ st Sforzini), Brugman, Balzano; Politano, Maniero (7’ st Caprari), Ragusa. A disp.: Svedkauskas, Karkalis, Cherubini, Fornito, Di Francesco, Mascara. All.: Cosmi. 

ARBITRO: Maresca di Napoli (Carbone di Napoli-Sig. ra Statuari di Trento, quarto ufficiale Ostinelli di Como).

RETI: 17’ Di Gaudio, 40’ st Sgrigna (rig.)

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