Calcio

Pescara: fari puntati sul mercato, ma per adesso tutto tace

La società sta cercando di definire le strategie per costruire una formazione competitiva, ma attualmente l'organico è troppo folto e bisognerebbe prima alleggerirlo. Intanto l'allenatore della Primavera Iervese sta valutando il suo futuro

Il Pescara sta tentando di rimettere i cocci ognuno al suo posto, per riparare il giocattolo rotto dalla retrocessione in C. I pezzi in ordine sparso sono tanti, anche se una base importante è stata messa con la definizione dell'allenatore. Che Gaetano Auteri sia un mister di prestigio per questa categoria, è risaputo, così come è risaputo che se prendi lui come tecnico poi devi fargli una squadra quantomeno adeguata. Al suo gioco (un offensivo 3-4-3) e alle aspettative generali. Preso come si sa anche il direttore sportivo Luca Matteassi, dirottato l'ex diesse Antonio Bocchetti all'area scouting, ora resta da definire il ritiro, probabilmente Palena, e resta da attendere in quale girone verrà inserito il Pescara.

Se la logica seguita sarà quella della ripartizione dei girone privilegiando l'orizzontalità geografica, i biancazzurri dovrebbero essere a metà e quindi nel raggruppamento B. Ma ci sono ancora alcuni dubbi sulla questione, per cui bisogna attendere. Teniamo conto che sia al centro sia al sud, le avversarie sarebbero comunque molto forti. Nel girone B le rivali dovrebbero essere Modena, Cesena, Reggiana, Entella e altre; nel gruppo C, ad esempio occhio a Avellino, Bari, Catania e Palermo.

L'altro pezzo importante è che la società non ha mai messo in dubbio l'iscrizione al prossimo campionato, come invece sta accadendo ad altre piazze. E' stato reso noto con netto anticipo rispetto alla scadenza, che il Pescara ha depositato l'intera documentazione necessaria e quindi non ci saranno incertezze in tal senso. Un'ottima notizia. Infine è stato annunciato anche il nuovo staff medico, che sarà composto da Emanuela Spada (responsabile sanitaria), Gabriele Tavolieri (ortopedico) e Stefano Guarracini (cardiologo).

IL MERCATO. La parte più complicata del succitato giocattolo da riparare è costituita dal calciomercato, da sempre croce (spesso) e delizia (ogni tanto) dell'estate biancazzurra. Come si sa, sono tantissimi i calciatori già sotto contratto, quindi le prime operazioni dovrebbero essere di sfoltimento della rosa. Il Pescara ha anche una decina di contratti onerosissimi, cioè di quegli elementi che all'indomani della retrocessione avrebbero dovuto lasciare il team. In realtà, col passare dei giorni questa sbandierata voglia di rivoluzione è andata pian piano scemando. Ecco perciò che non è affatto scontato che Fiorillo, Scognamiglio, Valdifiori e Galano vadano altrove, mentre per Sorensen la partenza è più probabile, visto che ha richieste piuttosto concrete sia dall'Italia (su tutte, la Ternana in serie B) sia dall'estero.

I NUOVI. Di nomi se ne stanno facendo tanti, come sempre, ma bisogna fare attenzione a non comporre organici da trenta giocatori difficili da gestire. Al momento, bisognerebbe sfoltire ma il calciomercato come si sa va sempre avanti a prescindere. Per la difesa, sono stati contattati Pergreffi ex Modena e Scognamillo (da non confondere con Scognamiglio) ex Catanzaro; per l'attacco, Rosseti ex Como, Cheddira che ha militato nel Mantova e Corazza nell'Alessandria.

IERVESE. Una curiosità arriva dal settore giovanile, che ha appena ottenuto la promozione in Primavera 1. Ebbene, il tecnico che ha guidato la cavalcata, Pierluigi Iervese, sta valutando se accettare la prosecuzione dell'accordo o se prendere altre strade. Ha ricevuto alcune richieste per allenare una prima squadra di serie C - magari dello stesso girone in cui militerà il Pescara - e in queste ore sta decidendo cosa ne sarà del suo futuro. Iervese era stato in corsa fino a qualche settimana fa anche per la panchina biancazzurra, ma alla fine la società ha scelto un trainer di esperienza quale Auteri.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pescara: fari puntati sul mercato, ma per adesso tutto tace

IlPescara è in caricamento