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Domenica, 25 Febbraio 2024
Calcio

Pescara Calcio, definiti programmi e strategie del mercato: il punto e i nomi

Un portiere come priorità. Poi una punta e un centrocampista, forse due in caso di occasioni propizie

Il mercato biancazzurro si è aperto con una cessione, quella preventivata di Manu ai cugini del Pineto, ma sta per entrare nel vivo.

Un centravanti, un portiere di riserva e un centrocampista, forse due se gli incastri di mercato dovessero consentirlo: sono chiare le priorità del Pescara per la sessione invernale di calciomercato, che ha aperto ufficialmente ieri i battenti per chiuderli alle ore 20 di mercoledì 31 gennaio, quando il girone di ritorno avrà già messo in archivio 4 partite. E non sarà un mercato semplice per il ds Daniele Delli Carri, chiamato in questo mese a coniugare costi ed esigenze, investimenti e sostenibilità. Prima sfoltire e poi innestare: il consueto canovaccio biancazzurro verrà replicato di nuovo, ma a fari spenti il management pescarese tiene monitorate più situazioni in B che potrebbero aprire sviluppi interessanti in entrata, ma solo sul finale di sessione (è il caso di Rauti, ad esempio).
Al momento si prova a stringere per un portiere di riserva, perchè l'addio di Ciocci lascia solo il giovanissimo Barretta a guardare le spalle del titolare Plizzari e si proverà a trovare l'interprete giusto anche prima della gara di domenica contro la Juventus NG. Ma non sarà facile, con l'aretino Borra che resta più di una semplice idea perchè la suggestione Fiorillo necessita di tempi più lunghi e di uno sforzo economico da parte del giocatore, della Salernitana e del Delfino stesso. Non è escluso un nome a sorpresa, con il ds pescarese che già nella giornata di mercoledì 3 gennaio potrebbe piazzare il colpo.
In avanti si dovrà prima dismettere uno tra Tommasini e Vergani per poi fiondarsi su una nuova punta che sia idonea al 4-3-3 zemaniano. E' tornato ad essere l'ex Inter il giocatore con la valigia in mano, almeno per il momento, perchè Tommasini sembra essersi convinto a restare. Decisivo un colloquio con Zeman prima dei 2 giorni e mezzo di vacanza concessi dalla truppa al boemo, ma l'entourage del giocatore vuole capire se alle parole seguiranno i fatti e se dunque il centravanti troverà realmente spazio. Ecco perchè già la gara di Alessandria sarà importante per capire quanto Tommasini sia considerato nel progetto Pescara e perchè non sono state chiuse le porte a Lucchese e Juve Stabia, che guidano il nutrito gruppo di pretendenti nel quale si è inserito anche il Taranto (sarebbe un ritorno). Entrambe le squadre sono disposte a prelevare il giocatore in prestito con diritto di riscatto e a dargli quella casacca da titolare che a Pescara non è affatto sicura. Per il nuovo interprete offensivo i nomi sono noti: Da Graca, il già citato Rauti, Pecorino e Magrassi sono in lizza. A centrocampo si punta su un profilo già pronto (Battistella, Girelli, Sannipoli e Ndoj i nomi) ma non è escluso un ulteriore innesto in caso di cessione di Mora (in standby l'ipotesi Virtus Verona). Il profilo in tal caso sarebbe quello di un giovane di prospettiva. 
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