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Pescara Foggia 0-0, i biancazzurri scendono al quarto posto

Il Pescara manca di nuovo l'appuntamento con la vittoria in casa. Finisce 0-0 il match contro il Foggia all'Adriatico. Biancazzurri in dieci per tutto il secondo tempo, dopo l'espulsione di Gessa. Ora il Pescara è quarto in classifica

Primi scampoli di gara di marca bianco-azzurra con trame di gioco telefonate e per nulla incisive.  Dalle prime battute in campo c’è Verratti che a centro campo rende l’azione più frizzante con gioco palla a terra, ma non decisivo come in altre occasioni.

La prima azione degna di nota arriva al quarto d’ora con Dettori ispiratore di Sansovini che devia di tacco proprio davanti all’estremo rosso-nero.

Al 20’ Foggia vicino al vantaggio con un tiro di spettacolare capacità balistiche ad opera di Mancino: dal limite dell’area bianco-azzurra gran tiro sventato da Pinna attento sulla conclusione.

Al 22’ angolo di Dettori con deviazione sotto misura di Sansovini, attento l’estremo ospite.

Al 24’ Salgado ruba palla su disattenzione di Romito che scivola sul pallone dando la possibilità all’attaccante ospite di andare a rete.

Al 30’ ammonizione per Gessa: l’esterno bianco-azzurro placca letteralmente Mancino che sfruttando una disattenzione del giocatore pescarese era partito in contropiede.

Al 31’ Verratti palla al piede semina il panico nella difesa rosso-nera servendo palla con un tocco sotto per Dettori il quale di prima serve Ganci dalla parte opposta, conclusione di prima intenzione. Pronto l’estremo Bindi.

Al 34’ Pescara vicino al vantaggio. Dettori serve involontariamente Sansovini che si fa trovare pronto

Al 35’ espulsione per Gessa per somma di ammonizioni: l’esterno di centrocampo trasformato per la gara contro il Foggia in terzino difensivo commette fallo su Mancino. Seconda ammonizione per l’ex Grosseto e Pescara che rimane in 10.

Al 45’ ammonito Bindi, estremo difensore per perdite di tempo.

Ammonito Micco per fallo su Dettori.
Cambio per il Foggia: esce il numero 9 Ferrari ed entra il numero 18 Caraccio.
Doppio cambio per il Pescara: escono il numero 10 Verratti e il numero 11 Ganci per il numero 17 Matarazzo e il numero 16 Carboni.

Al 60’ ammonizione per il numero 7 Zappacosta per fallo su Ferrari.

Al 61’ Dalla distanza Caraccio calcia un gran pallone con Pinna che è costretto a volare. Sugli sviluppi dell’azione successiva ancora l’estremo bianco-azzurro chiamato in causa da una conclusione di Micco.

Al 75’ Secondo cambio per il Foggia esce con il numero 10
Salgado ed entra con il  numero 17 Quadrini.

Al 76’ il Foggia vicino al vantaggio sull’asse Ferrari-Mancino. Quest’ultimo non finalizza per via del magistrale intervento dell’estremo Pinna.

Al 78’ Matarazzo ci prova dalla distanza, ma non riesce ad essere incisivo.

AL 85’ Carboni spreca il possibile gol della vittoria

La gara si conclude con i tifosi bianco-azzurri che contestano apertamente per la prima volta dall’inizio della “nuova era” del sodalizio bianco-azzurro Cuccureddu e i suoi ragazzi con riferimento alla società. In sala stampa il mister bianco-azzurro predica tranquillità minimizzando la prova insufficiente dei suoi ragazzi, altrettanto fanno la presidentessa Caldora e il direttore generale Lucchesi.

Domenica prossima c’è il Potenza, infido avversario a dispetto della posizione di classifica che lo vede nelle retrovie.

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