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Calcio: pareggio fra Pescara e Lanciano, finisce 0-0

Finisce 0-0 l'attesissimo derby fra Pescara e Lanciano di Prima Divisione. Una partita senza reti, abbastanza equilibrata con i biancazzurri che hanno dimostrato di voler provare a vincere l'incontro in diverse occasioni. Annullato nel finale un gol a Zizzari

Il Pescara targato Di Francesco non va oltre il pareggio contro un Lanciano che si limita a gestire il risultato senza mai affondare in attacco.

Pescara (4-2-3-1): Pinna, Zanon, Petterini, Coletti, Mengoni, Olivi, Ganci (42'st Carboni), Zappacosta, Zizzari, Artistico (27'st Gessa), Sansovini. In panchina: Bartoletti, Medda, Romito, Vitale, Dettori. All. Di Francesco

Lanciano (4-3-3): Chiodini, Colombaretti, Mammarella (46'st Oshadogan), Moi, Antonioli, Di Cecco, Improta (32'st Sansone), Sacilotto (11'st Vastola), Sinigaglia, Amenta, Masini. In panchina: Aridità, Colussi, Coppini, Turchi. All. Pagliari

Arbitro: Emilio Ostinelli di Como; assistenti Paolino Deriu di trento e Paolo Donini di Bergamo

Ammoniti: Coletti, Zappacosta, Masini, Mengoni

Squadra offensiva quella schierata da Di Francesco: Zizzari terminale d’attacco con Ganci, Sansovini e Artistico a supporto. In verità, se non per qualche rara occasione prodotta da Sansovini e Zizzari la scelta si è rivelata pressoché improduttiva, ma c’è da tenere in considerazione che la squadra che si affrontava, nello specifico, il Lanciano di Dino Pagliari, è squadra di categoria che gioca un calcio non bello, ma incisivo e gestionale.

Il reparto centrale del Pescara è affidato a Coletti e Zappacosta, mentre per la difesa capitan Olivi riprende il suo posto dopo l’assenza di lunedì scorso.

Al 4' Pescara vicino al vantaggio: Ganci dalla destra avanza palla al piede lasciando di sasso il reparto difensivo frenano, cross in area sul secondo palo con Sansovini che impatta, ma attento è l’estremo ospite che si salva come può in corner.

Alla mezz’ora occasione da entrambe le parti: prima Amenta ci prova dalla distanza senza ottenere risultato, mentre qualche attimo dopo è Coletti a calciare una punizione dalla tre quarti con Artistico che prova da centro area a girare. Nulla di fatto.

La prima frazione si conclude con il Pescara volto all’attacco e il Lanciano che neutralizza con estrema tranquillità evidenziando grande prudenza nella gestione di palla.

Al 46’ della ripresa, il Lanciano prova a sorprendere Pinna con Improta che di distanza ravvicinata spara in direzione della porta, ma l’estremo bianco-azzurro ribatte in angolo.

Poco prima della mezz’ora Artistico, subito dopo sostituito da Gessa ci prova dalla distanza creando pericoli per Chiodini che vola per sventare la minaccia. Qualche minuto più in là ci prova ancora Coletti dalla distanza: dopo tanti tiri imprecisi questo arriva in porta, ma l’estremo frenano non ha problemi a neutralizzare.

Al 35' Pasticcio fra Pinna ed Olivi che per poco non favorisce Sinigallia. L’estremo bianco-azzurro se la prende con il capitano, reo secondo l’estremo difensore di non  aver agevolato la sua uscita. Brividi per i circa 5.000 dell’Adriatico.
 
Al 40’ Sansovini raccoglie di prima intenzione un pallone tagliato dal proprio centrocampo: palla che sfiora il palo e si spegne sul fondo.

Al 45’ Episodio dubbio: annullato un gol a Zizzari per fuorigioco. Sono pesanti le proteste dei bianco-azzurri che si vedono annullare la rete della possibile vittoria.

Derby con poca fantasia: il Pescara ha provato solo negli ultimi minuti del match a vincere la contesa, ma il Lanciano ha dato prova di non  giocare un calcio improvvisato.

In classifica attualmente il Pescara scende al quinto posto con 31 punti, a quattro punti dalla vetta.


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