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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Calcio

Calciatori e donatori di sangue: l'esempio dei ragazzi del Delfino Curi Pescara

Giannini, Surricchio e Tamboriello segnano il loro gol più bello: diventano volontari della Fidas. L'attaccante 2003 ex Pescara Primavera: "Orgoglioso di averlo fatto, è bello aiutare gli altri. Ora pensiamo alla salvezza e alla sfida di domenica prossima a Sambuceto"

I ragazzi del Delfino Curi Pescara segnano il loro gol più bello: hanno iniziato la loro nuova vita da donatori di sangue, al fianco della Fidas. I primi tre volontari della squadra pescarese di Eccellenza sono stati Mattia Tamborriello, Andrea Giannini e Luigi Surricchio, che per la prima volta nella loro vita hanno deciso di donare il sangue. Già prenotati, per i prossimi giorni, altri compagni di squadra. L’obiettivo della società, di appoggiare Fidas e le altre realtà impegnate nel sociale, è centrato.

“E’ stata una bellissima esperienza – racconta il 2002 Mattia Tamborriello, un gol in campionato finora – . Conoscevo questo mondo perché mio padre è un donatore storico, non avevo paura. Ho colto la palla al balzo quando la società ci ha presentato i vertici della Fidas, giorni fa. Alla fine della donazione, mi sono sentito davvero bene, fisicamente e moralmente: saper che il mio sangue potrà salvare una vita, mi rende orgoglioso. Ho già raccontato la mia esperienza, e quella dei compagni Giannini e Surricchio, dentro lo spogliatoio: altri ragazzi della squadra hanno prenotato per i prossimi giorni e andranno a donare”.

Tamborriello dopo la tappa in Fidas, si è regolarmente allenato con la squadra. “Sì, non ho avuto problemi. Ho solo caricato un po’ meno rispetto al solito”.

Ora può riprendere il percorso verso la prossima sfida di campionato, a Sambuceto. “Per me una partita speciale: in estate potevo andare a giocare lì, poi ho scelto il Delfino Curi. Sarà una partita tosta, contro una squadra fortissima. Come affrontarla? Per prima cosa, dobbiamo evitare che Miccichè veda la porta…”.

Bonati nuovo maestro di Tamborriello, passato già dalla Primavera del Pescara e dal Pineto. “Il mister è fantastico, ci trasmette tutta la sua infinita passione per il calcio. La sua grinta inesauribile. Domenica scorsa dopo il pari nel recupero era un leone, temevo gli venisse un infarto…”.

Il Delfino Curi Pescara con 20 punti dopo 15 partite. Soddisfatto? “Sono contento di quello che stiamo facendo, anche se avremmo potuto raccogliere qualcosa in più in questa prima parte di stagione. Per riuscirci, dovremmo evitare di concedere due gol di vantaggio agli avversari, come spesso abbiamo fatto, prima di rimontare. Daremo tutto fino alla fine per la salvezza di questa squadra”.

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