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Martedì, 28 Maggio 2024
Calcio

77 candeline per mister Zdenek Zeman, icona biancazzurra

A metà febbraio è stato costretto a lasciare la panchina del Delfino, ma lui spera di tornare presto in pista

Happy birthday, mister Zeman! Oggi - 12 maggio - Zdenek Zeman soffia su una torta con ben 77 candeline ed attende il regalo più bello: il via libera al ritorno in panchina dopo esser stato costretto ad interrompere la sua avventura stagionale alla guida del Pescara per i noti motivi di salute. Il tecnico boeomo, che come ulteriore "presente" potrebbe avere presto la cittadinanza onoraria pescarese come da richiesta già protocollata, nelle scorse settimane ha fatto sapere di non voler mollare e di voler tornare ad allenare, ma dovrà avere l'idoneità sportiva per riallacciare quel filo interrotto a metà febbraio. Tornerà al Pescara oppure altrove? Non è dato sapersi, ciò che è noto è che la convalescenza procede secondo i programmi e che freme per tornare in campo. In riva all'Adriatico il boemo resta un autentico mito, amatissimo. Per ben 3 volte si è seduto sulla panchina biancazzurra, la prima semplicemente indimenticabile.

Il 21 giugno del 2011, Zeman diventò allenatore del Delfino, voluto da Peppe De Cecco, e costruisce con la società una squadra di calciatori giovani e semi-sconosciuti che però scriveranno la storia dello sport non solo cittadino..La straordinaria cavalcata nel campionato di B 2011-12 e il gioco spumeggiante del Pescarafecero impazzire i tifosi biancazzurri ma anche tutti gli amanti del calcio spettacolo, che incoronano Zeman come vero artefice dei successi biancazzurri. Il fenomeno “Zemanlandia”, iniziato con il Foggia dei miracoli nel 1991, si ripete dunque a Pescara 20 anni dopo ed il Delfino, proprio a 20 anni di dstanza dall'ultima volta, tornò in A dalla porta principale: il Pescara vince il campionato di serie B, il 20 maggio del 2012, con 90 reti segnate, 55 subite, 26 vittorie, 5 pareggi ed 11 sconfitte. A Pescara Zeman è riuscito a scoprire e a promuovere un trio delle meraviglie composto da Insigne, Immobile e Verratti, giocatori che grazie al fiuto del mister hanno indossato le maglie dei migliori club italiani ed internazionali, oltre ad aver giocato con la nazionale italiana (nel 2013 Zeman viene premiato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio con la panchina d’argento, per i meriti sportivi conquistati con il Pescara).

L'opera però si interrompe in estate, perchè ZZ decise di accettare la corte del suo vecchio amore, la Roma. Era per lui l'ultimo treno per una big, ci salì sopra ma ripase in corso d'opera a piedi. E solo anni dopo, col Pescara tornato nel frattempo in A con Oddo, si rirpese la guida del Delfino. Da subentrante, iniziando con uno storico 5-0 contro il Genoa ma senza evitare la retrocessione in B. Ripartì con i biancazzurri l'anno dopo, ma venne esonerato il 4 marzo 2018 (giorno delle elezioni politiche in Italia) col Pescara ai margini della zona playoff. Quella stagione il Delfino si salvò all'ultima giornata. A 5 anni esatti dal secondo addio (forzato), Zeman è tornato in sella al Pescara e lo ha trascinato alla semifinale playoff dello scorso anno, risolta ai rigori ad oltranza in favore del Foggia. Quest'anno aveva come obiettivo la B, ha dovuto lasciare la panchina per cause di forza maggiore. Ci sarà un Pescara Quater? Non si sa.... Ma nel frattempo, tanti auguri mister Zeman!

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