Calcio

Ascoli Pescara 3-0

Lo Stadio del Duca di Ascoli si conferma campo ostico per i colori biancazzurri. Senza Immobile e Verratti, e con la solita difesa altissima, l'Ascoli regola la banda Zeman con un perentorio 3 a 0

Il Pescara di Zeman esce a pezzi dal derby con l'Ascoli. I bianconeri di Silva affossano i biancazzurri, privi dei gol di Immobile e dell'estro in mezzo al campo di Verratti, per  3 a 0. Bianconeri cinici e scaltri a sfruitture le amnesie di guardalinee e l'altissima retroguardia biancazzurra. Mentre il Pescara affonda, purtroppo, le concorrenti per la promozione, escluso il Verona, vincono. Il Toro infatti replica al Sassuolo, ora secondo a pari punti con gli adriatici dopo il vittorioso anticipo di ieri sera contro l'Empoli, rifilando ben 6 gol al malcapitato Gubbio. Come nelle previsioni, Zeman sceglie Maniero e Togni per sostituire gli indisponibili Immobile e Verratti. Per l'Ascoli vittoria di cuore, testa e gambe, importantissima in chiave salvezza.

IL MATCH La prima conclusione della gara porta la firma di Peccarisi.

Al 19' il difensore bianconero colpisce bene di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma Anania, ben posizionato, blocca la sfera. Al 19' Inisgne prova la rovesciata, ma la sua spettacolare conclusione esce di pochissimo con Guarna battuto. Al 22' l'ascoli passa sfruttando le sua arma migliore, il contropiede. Soncin, in sospetto fuorigioco, sfrutta la difesa biancazzurra altissima e s'invola verso Guarna per poi appoggiare all'accorrente Papa Waigo il più comodo dei palloni da depositare in rete

Per il senegalese di Silva il decimo centro stagionale. Il Pescara prova a reagire ma rispetto alle ultime prestazioni sembra non aver le stesse sicurezze. In avanti solo Insigne sembra poter accendere la luce. Al 25' è Andelkovic a sventare una clamorosa occasione per Cascione. Dop un tentativo troppo morbido di Insigne e una punizio inguardabile del brasiliano Togni il Pescara subisce il gol del 2 a 0. Sbaffo in contropiede va via alla difesa biancazzurra, con Soncin ancora in sospetto fuorigico, e dopo aver saltato Anania calcia verso la porta, la palla colpisce il palo, rimbalza su Zanon e si deposita in rete per l'autogol del ko.

Il Pescara a quel punto, complice la giornata poco felice della terna arbitrale, s'innervosisce collezionando cartellini a ripetizione: al 33' giallo per Insigne e rosso per Gessa (in panchina). Nella seconda frazione di giocao il Pescara prova a buttare il cuore oltre l'ostacolo ma le opportunità di Nielsen prima e Sansovini poi vengono sventata dall'estremo di casa Guarna. All'85 poi è ancora Papa Waigo a battere Anania, in disperata uscita, e a far calare il sipario sul match

LA SVOLTA DEL MATCH Le assenze in casa Pescara hanno pesato sul gioco della banda Zeman , ma decisivi sono stati soprattuto gli errori del guardalinee in occasione dei primi due gol dell'Ascoli

TABELLINO

Ascoli (3-5-2) :  Guarna; Andelkovic (42' st Giovannini), Peccarisi, Faisca; Scalise, Parfait, Di Donato, Sbaffo (73' Ilari), Tomi; Soncin (65' Pasqualini), Papa Waigo. In panchina: Maurantonio, Romeo, Falconieri, Gera rdi. Allenatore: Silva
Pescara (4-3-3) : Anania; Zanon (46' Bocchetti), Capuano, Romagnoli, Balzano; Togni (59' Kone), Nielsel, Cascione; Sansovini (64' Caprari), Maniero, Insigne. In panchina: Ragni, Brosco, Gessa (espulso), Perotta. Allenatore: Zeman.

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