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Martedì, 30 Novembre 2021
Sport Spoltore

Boxe, Davide De Lellis si ritira dopo soli 8 incontri da professionista

Il pugile di Spoltore ha deciso di abbandonare in seguito alle troppe delusioni. Una decisione dettata anche dal cuore: "Ad agosto sposerò la mia Giulia. D'ora in poi farò solo l'agente immobiliare"

Il pugilato abruzzese perde un promettente professionista. Davide De Lellis, 25 anni ed un inizio brillante di carriera, abbandona il ring e smette di boxare. Una scelta non facile per un ragazzo che da adolescente si è avvicinato alla nobile arte per superare il trauma da bullismo e che da dilettante ha collezionato successi e riconoscimenti anche a livello nazionale, forte dei suoi 32 incontri disputati.

Il suo ritiro è maturato dopo un'attenta riflessione. A nulla sono valsi i tentativi da parte di amici e compagni di palestra di portarlo ad un ripensamento. De Lellis appare fermo e deciso sulla sua clamorosa decisione che lascerà uno strascico polemico per le dichiarazioni in esclusiva rilasciate alla nostra testata:

"Avevo già intenzione di mollare tutto nel 2016, quando mi vidi scippare il Guanto d'Oro contro Francesco Santoro a Gorizia. Il successivo passaggio ai "Pro" mi diede lo stimolo per continuare. Il confortante debutto con vittoria non sono mai riuscito a godermelo pienamente, perché poco dopo ho dovuto fare i conti con la prima grande ingiustizia sportiva. Quel verdetto con Split Decision, nel match che diede il successo al belga Toma, brucia ancora. A risollevarmi ci pensò il mio mentore, Giorgio Maccaroni, che mi ha seguito per circa un anno. Alla ripresa dell'attività, arrivò la svolta con il Maestro Daniele Mirabilio che mi preparò per affrontare la rivincita. In quel caso, la mia vittoria risultò inequivocabile, nonostante la volontà contraria di qualche giudice".

Davide De Lellis-2

L'apice della sua carriera professionistica sta nel micidiale ko inflitto al georgiano Skulukhia dopo soli 80 secondi dall'inizio del primo round. Sembrava l'avvio per una scalata ai vertici nazionali, viste anche le premesse e le buone credenziali dopo essere stato in ritiro con la nazionale per le sedute di sparring con l'olimpionico Valentino Manfredonia e Vincenzo Mangiacapre. Cosa ha portato dunque De Lellis a dire basta e a ritirarsi dal pugilato che amava tanto?

"Fondamentalmente sono stato spinto anche da ragioni sentimentali. Giulia, la mia futura moglie (si sposeranno il prossimo 7 agosto, ndr), si è molto preoccupata al termine del combattimento con Natalizi che mi ha procurato un vistoso taglio al sopracciglio, suturato con l'applicazione di cinque punti, e la rottura del timpano. A questi si sono aggiunti altri malesseri fisici al gomito e al ginocchio. Ma, al di là degli infortuni, sono amareggiato per i verdetti pilotati e per le borse troppo basse. Da professionista mi aspettavo un trattamento diverso. Confesso che avrei voluto puntare alla corona italiana dei supermedi se questo sport fosse davvero pulito. Non smetterò mai di ringraziare mio padre Dante, il coach Walter D'Innocente e tutti i miei amici della Pugilistica Colosseum. Lascio senza alcun rimpianto, ma la salute e l'amore hanno preso il sopravvento".

Appesi i guantoni, Davide De Lellis si dedicherà esclusivamente alla sua nuova attività professionale di agente immobiliare.

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