menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Si punta a lavorare su due fronti per gli impianti abruzzesi e i lavoratori dello sport

È quanto emerso da una videoconferenza cui hanno partecipato il direttore generale delle Naiadi Nazzareno Di Matteo, che è anche responsabile dell’associazione lavoratori impianti sportivi, e l’assessore regionale allo sport Guido Quintino Liris

Si punta a lavorare su due fronti per gli impianti abruzzesi e per i lavoratori dello sport. È quanto emerso da una videoconferenza cui hanno partecipato il direttore generale delle Naiadi Nazzareno Di Matteo, che è anche responsabile dell’associazione lavoratori impianti sportivi, e l’assessore regionale allo sport Guido Quintino Liris.

Erano virtualmente presenti anche:

  • il presidente della Pinguino Nuoto, Daniela Sorge
  • il funzionario del settore regionale sport Carlo Tereo de Landerset
  • il segretario provinciale della Cisl Lucio Petrongolo
  • Giovanni Pietrantonio e Piero Perna in rappresentanza dei lavoratori delle Naiadi

Si è parlato delle misure messe in campo dal governo nazionale, e in particolare quelle disposte dal ministro dello sport Spadafora, a favore dei collaboratori sportivi (tra cui il bonus di 800 euro e il fondo perduto per le associazioni sportive). Inoltre è stato ricordato che la Regione Abruzzo si prepara ad affiancare una manovra complementare a quella dell’esecutivo nazionale, in modalità “ristori”.

“Restiamo in attesa delle misure a cui l’assessore Liris sta lavorando insieme allo staff tecnico del suo settore”, ha dichiarato Di Matteo. “Durante l’incontro abbiamo presentato una serie di punti per la ripartenza delle strutture sportive in Abruzzo, tra cui l’abbattimento delle utenze e dei costi di gestione degli impianti che potrebbe essere oggetto di un bando per le emergenze. In particolare, per Le Naiadi siamo fiduciosi nel piano di interventi che sta preparando la Regione che ci permetterebbe di avere una “boccata d’ossigeno” e di organizzare, una volta usciti dall’emergenza, la nostra quarta ripartenza in un anno, nelle condizioni migliori per una sana gestione della struttura, dei suoi lavoratori e dell’utenza, fino a nuovo bando”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Pescarese semina il caos a "La Zanzara" di Radio 24: "Non farò il vaccino e sono pronto a difendere la mia libertà anche con le armi"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento