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Martedì, 21 Maggio 2024
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Comunità Energetiche: il futuro sostenibile delle città

L'impatto delle innovazioni green sulla qualità della vita urbana

Le città rappresentano oggi l’epicentro di una rivoluzione verde necessaria per il futuro del pianeta. È negli agglomerati urbani, infatti, che si concentrano le maggiori sfide ambientali di questo secolo: l’emergenza climatica causata dalle emissioni di gas serra, l’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali e l’inquinamento di aria, acqua e suolo. Eppure, paradossalmente, sono proprio i centri abitati a detenere il maggior potenziale per scardinare il paradigma dello sviluppo insostenibile, trasformandosi da problema a soluzione. 

Raggiungere la sostenibilità nelle aree metropolitane è una sfida epocale ma non impossibile, a patto di adottare un approccio partecipativo che coinvolga istituzioni pubbliche, imprese private e cittadini in un percorso comune di transizione. È questa visione di sviluppo condiviso la chiave per attuare con efficacia politiche green urbane, dalla mobilità sostenibile all’housing eco-compatibile, dalla gestione virtuosa dei rifiuti all’efficientamento energetico degli edifici fino alla produzione e distribuzione di energia pulita. 

Le città pioniere che hanno già intrapreso con determinazione questo cammino ne stanno traendo enormi benefici: la qualità della vita è migliorata grazie a minori emissioni inquinanti, una gestione oculata delle risorse e un ambiente più salubre. Non solo: nuove opportunità occupazionali green premiano chi investe nell’economia circolare e le comunità locali ritrovano coesione intorno a progetti partecipativi che valorizzano il territorio e le persone. In questo scenario di grandi sfide ma anche di enormi opportunità, realtà lungimiranti stanno emergendo per guidare le città verso un futuro davvero sostenibile. È il caso di Pescara, che ha scelto di unire pubblico e privato in un percorso di radicale svolta energetica green. 

Intelligent Cities Challenge: Pescara selezionata anche per questa edizione

Il Comune di Pescara, affiancato da Pescara Energia, la sua società energetica municipalizzata al 100%, è stato nuovamente selezionato dalla Commissione Europea per partecipare all'Intelligent Cities Challenge (ICC), un'iniziativa faro del Green Deal continentale che fornisce supporto tecnico e finanziario ai comuni impegnati nella duplice svolta verde e digitale delle loro economie locali. Cuore di questa sfida è l'attuazione dei Local Green Deal (LGD), accordi tra pubblico e privato che permettono ai comuni di tradurre concretamente sul territorio gli obiettivi generali di sostenibilità europea. Attraverso i LGD, le amministrazioni passano dall'impegno generico all'azione mirata per costruire un'economia circolare a zero emissioni nette di gas serra entro il 2050. Questo avviene su tre livelli: la definizione di un piano d'azione integrato che delinea la visione green urbana, la creazione di partenariati LGD con gli stakeholder locali per progetti mirati, e il monitoraggio annuale dei progressi raggiunti con un evento pubblico di rendicontazione.

Il primo e fondamentale LGD che Pescara ha sottoscritto è con Pescara Energia Spa, la società a totale partecipazione pubblica incaricata dal 2019 della gestione integrata delle politiche energetiche cittadine per una transizione verso un modello a basse emissioni di carbonio. Il primo passo concreto nell'attuazione del Green Deal tra Pescara e Pescara Energia è stata, invece, la recente costituzione di CER Pescara, la Comunità Energetica Rinnovabile cittadina costituita lo scorso 10 gennaio con il Comune come socio fondatore. CER Pescara, strutturata come associazione no-profit del terzo settore, è il primo esperimento italiano di questo innovativo modello partecipativo nato per favorire l'autoproduzione, l'autoconsumo e la condivisione di energia pulita tra la popolazione. Grazie a un regime di incentivi economici statali approvato da Bruxelles, la comunità potrà realizzare impianti fotovoltaici da gestire collettivamente con gli utenti aderenti, consentendo ai cittadini, imprese, enti pubblici e realtà del terzo settore di accedere a energia verde a prezzi calmierati e sostenendo la diffusione capillare delle rinnovabili sul territorio.  

Nei prossimi mesi, l'obiettivo principale sarà quello di capitalizzare il successo di CER Pescara, moltiplicandone l'effetto positivo e allargando progressivamente il raggio d'azione del LGD sottoscritto con Pescara Energia. L'amministrazione intende coinvolgere in questa iniziativa di transizione verde partecipata anche altri attori pubblici e privati strategici del territorio. Un primo passo cruciale sarà quello di siglare nuovi accordi con le principali associazioni di categoria locali come Confindustria, la Camera di Commercio e Confprofessioni. L'obiettivo è garantire il loro impegno attivo e verificare una proficua attuazione delle strategie concordate, sfruttando gli incentivi economici per avviare progetti congiunti di riduzione delle emissioni di CO2; allo stesso modo, la municipalità intende stringere accordi con comitati di ONG ambientaliste e di promozione della mobilità sostenibile come Legambiente Abruzzo e FIAB Pescara Bici, oltre che con aziende leader nei settori del fotovoltaico e dei trasporti green. Anche i comuni limitrofi verranno coinvolti per un approccio coordinato su scala metropolitana. 

L'attuazione capillare di questi Local Green Deal è ritenuta fondamentale per molteplici ragioni: a livello territoriale, permetterà di sviluppare una rete energetica distribuita con nuovi impianti fotovoltaici condivisi, investimenti nel trasporto sostenibile e nell'efficientamento di edifici privati e pubblici. Ciò accelererà il percorso di decarbonizzazione, generando contestualmente opportunità di lavoro green e una nuova economia circolare. Per le realtà economiche e sociali coinvolte, aderire ai LGD offrirà invece vantaggi competitivi concreti: miglioramento della reputazione, maggiore resilienza, efficientamento delle risorse, conformità alle regolamentazioni ambientali, potenziale aumento dei ricavi da prodotti/servizi sostenibili, accesso a migliori condizioni di credito e performance finanziarie di lungo periodo. Non da ultimo, i LGD forniranno contenuti da inserire nei Bilanci di Sostenibilità che diventeranno obbligatori dal 2025. L'adozione di strategie ESG (Environmental, Social and Governance) risulterà cruciale per il successo di questa svolta verde.

Per sviluppare questo percorso virtuoso di collaborazioni multi-stakeholder, Pescara sta già pianificando un fitto calendario di incontri con Confindustria, CCIAA e l'Agenzia di Sviluppo locale al fine di mappare gli interessi e i temi di maggiore impatto per ciascun attore coinvolto, modulando al meglio strategie di engagement e comunicazione. L'appuntamento successivo sarà l'8 ottobre 2024, quando una delegazione comunale parteciperà alla ICC Sector Path Field Visit organizzata dalla città tedesca di Dortmund per apprendere dalle sue best practice nell'attuazione dei LGD sulle energie rinnovabili.

Le comunità energetiche rappresentano un modello vincente per rigenerare le città in ottica green, creando opportunità economiche sostenibili e migliorando la qualità della vita dei residenti. Scopri come aderire alla rivoluzione delle energie rinnovabili visitando il sito di CER Pescara a questo link e segui la pagina Facebook di Pescara Energia per rimanere sempre aggiornato su tutte le novità. 

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