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Panettone lasciato per strada in via Fonte Romana: "E pensare che c'è chi non ha da mangiare..."

Questa mattina in via Fonte Romana un lettore ha fatto una scoperta che lo ha molto amareggiato. Purtroppo lo spreco alimentare è una pratica ancora troppo diffusa

Questa mattina in via Fonte Romana un lettore ha fatto una scoperta che lo ha molto amareggiato: "A un certo punto - racconta - ho visto questo schifo. Un panettone che giaceva per strada, lasciato lì senza alcun ritegno. Ci sono persone che non riescono a mangiare e poi però c'è chi butta via cibi di ogni tipo. Questa volta è toccato al panettone, che avrebbe sicuramente potuto sfamare qualcuno. Tutto ciò è vergognoso". Il lettore si è imbattuto in questo tipico dolce natalizio mentre stava camminando verso l'ospedale civile "Santo Spirito" di Pescara: per la precisione, riferisce di averlo rinvenuto all'interno di un parcheggio che si trova nelle vicinanze.

Secondo il rapporto "Food Waste Index Report 2021", stilato dal Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente con l'organizzazione britannica Wrap, lo spreco alimentare è una pratica sfortunatamente ancora molto diffusa. Tanti, troppi, gli alimenti che finiscono nella spazzatura delle abitazioni private (l'11%), ma anche dei ristoranti (il 5%) e delle altre attività di vendita della filiera (2%). E pensare che l'Agenda 2030 pone come obiettivo che i Paesi membri dell'Onu dimezzino gli sprechi di cibo.
 
Il panettone abbandonato per terra da chissà chi in via Fonte Romana contrasta con un'altra immagine, quella del "panettone sospeso". Un'iniziativa, bella, a cura di Aism e della Comunità di Sant'Egidio, dove in occasione delle Feste, seguendo la tradizione napoletana del "caffè sospeso", si è pensato a un'idea simile e altrettanto nobile. Con una donazione di 10 euro è stato possibile sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla e, allo stesso tempo, donare il panettone a Sant'Egidio per il Natale che la Comunità organizza per le famiglie povere, gli anziani e le persone senza dimora.

Vengono così messi al centro valori come la solidarietà, la dignità umana e l'affermazione dei diritti dei più fragili, qualunque sia la natura di tale condizione. Il panettone sospeso rappresenta un po' il simbolo di tutto ciò. Vuole accrescere e condividere un valore. E vuole offrire, proprio come si fa con il caffè a Napoli, un momento di festa e un istante di gioia a chi ne ha bisogno. Qualcuno dovrebbe specchiarcisi.

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