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Regali di San Valentino: i più brutti che un partner possa ricevere

Non fateli

Domenica 14 febbraio sarà San Valentino, la festa degli innamorati, e in molti stanno escogitando un modo per sorprendere la dolce metà. Di cene fuori non se ne parla nemmeno, a meno che non optiate per l’asporto, ma, in tutta sicurezza, si possono comunque organizzare dei momenti da trascorrere all’aperto fuori casa, magari nel bel mezzo della natura.

Tuttavia, la scelta di donare qualcosa, resta la più gettonata. Attenzione, però, perché commettere degli errori è possibile e più facile di quanto si creda. Avete idea di quali siano i regali di San Valentino più brutti, quelli che un partner non vorrebbe mai e poi mai ricevere?

Ce lo rivela una ricerca condotta da Toluna per conto di Klarna, leader globale nei servizi di pagamento e di acquisto. Prima di svelarvi i 5 regali peggiori di San Valentino, scopriamo quali saranno le tendenze do questa ricorrenza. I dati di Klarna rivelano che solo il 23% degli italiani non è interessato a celebrare la ricorrenza di San Valentino, mentre più di 3 su 4 (77%) si lasciano andare a romantici gesti d’affetto. Non tutti, però, sono mossi dalle stesse ragioni: se il 61% degli intervistati include San Valentino tra le proprie feste preferite, c’è invece un 16% che lo festeggia solo per compiacere il partner. Tendenza diffusa per lo più tra il sesso maschile: tra chi ha dichiarato di celebrare la giornata dell’amore solo per accontentare la dolce metà, infatti, 7 su 10 sono uomini (il 24% del totale). 

Tra i regali che andranno per la maggiore ci sono cioccolatini (46%), profumi o trattamenti di bellezza (38%) e fiori (37%), che restano prove d’amore intramontabili, tuttavia la voglia di stupire non manca: anche se animati dalle migliori intenzioni, però, sbagliare il cadeau per il partner può trasformare il giorno più dolce dell’anno in un vero e proprio incubo.

I 5 peggiori regali di San Valentino

1.Trattamenti antirughe e anticellulite

Anche se il partner appare con qualche ruga in più e con linee un po' più morbide, è bene resistere alla tentazione di regalare sieri e creme anti-age o snellenti (salvo su richiesta). A confermarlo il 20% degli innamorati, che pone questo tipo di trattamenti al primo posto dei regali indesiderati. Meglio, piuttosto, prodotti per la cura della persona che non puntino il dito contro i difetti fisici (quasi 4 italiani su 10 li annoverano tra i regali prediletti). 

2.Pigiami

Tanto comodi e simpatici, ma sono l’equivalente dei calzini regalati dalla prozia a Natale (almeno per il 18% degli intervistati). 

3.Abbonamento per la palestra

Meglio pensare a rimettersi in forma in un altro momento: è questo che sembra pensare il 17% degli italiani, per cui invitare a svolgere esercizio fisico sembra non essere quanto di più adatto a comunicare il proprio amore al partner. 

4.Abbigliamento di coppia coordinato

Ovvero quando il romanticismo viene portato all’estremo: per quasi 2 italiani su 10, non è necessario indossare goffi maglioncini o t-shirt uguali per dimostrare i propri sentimenti. Lo stesso vale per gadget romantici come peluche e oggetti a forma di cuore, ritenuti eccessivi dal 15% dei romantici. 

5.Oggetti per la casa

Alla stregua di creme antirughe o abbonamenti in palestra, il rischio è di comunicare al partner un messaggio sbagliato, invitandolo magari a fare più spesso le pulizie: il partner vuole ricevere attenzioni, non sentirsi una casalinga o un casalingo disperati (14%).

Regalo sbagliato: chiedere il cambio?

Gli italiani si rivelano un popolo sensibile, tanto che più di 8 su 10 tende a non dare a vedere il proprio disagio: di fronte a un dono poco gradito, infatti, oltre la metà sorride facendo finta di nulla (55%), mentre quasi un quinto eccede persino con ringraziamenti e lodi al partner (18%) o qualcuno, un po’ più furbo, pensa immediatamente a come riciclare il regalo senza essere scoperto (10%). 

La sincerità sembra essere una qualità che appartiene a pochi. Solo il 14% degli italiani, infatti, è abituato a chiede apertamente di poter cambiare un regalo non azzeccato, mentre una piccola minoranza (2%) può arrivare addirittura a offendersi e litigare con il partner.

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