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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Neole, belle da vedere e buone da mangiare: come prepararle

Piacciono a grandi e piccini, sono abbellite da motivi tradizionali e particolari e si preparano con pochi ingredienti

Piacciono a grandi e piccini, sono abbellite da motivi tradizionali e particolari e si preparano con pochi ingredienti. Sono le neole abruzzesi, conosciute anche come ferratelle o pizzelle, cialde croccanti ideali sia per la colazione che per altri momenti della giornata.

Si possono assaporare lisce o anche arrotolate, come fossero cannoli. In questo modo sarà ancor più facile farcirle con cioccolato, crema o meglio ancora con una marmellata fatta in casa o magari con la scrucchiata.

Per realizzare le neole serve “lu ferre”, ovvero uno strumento composto da due piastre di ferro. Le neole sono solitamente sottili e croccanti, ma si possono ottenere anche delle ferratelle più morbide e alte, aggiungendo, volendo, del lievito.

Ingredienti e ricetta

  • 3 uova
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 185 gr di farina 00
  • 3 cucchiai di zucchero
  • un pizzico di cannella
  • scorza grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale

Sbattere uova e zucchero con una frusta in una ciotola e aggiungere l’olio. Mescolare gli ingredienti e ottenere un composto omogeneo. Poi aggiungere la farina setacciata e la scorza del limone grattugiata. Il composto dovrà risultare liscio e omogeneo.

È necessario far riposare il composto per 30 minuti circa. Nel mentre ungere il ferro con un filo di olio e scaldarlo a fiamma bassa su entrambi i lati.

Quando il ferro sarà bello caldo, si potrà versare il composto su un lato partendo dal centro, senza esagerare, aiutandosi con un cucchiaio. La pastella si diffonderà infilandosi tra le insenature del disegno.

Conviene girare il ferro più volte, per far cuocere la cialda in modo omogeneo.

Quando sarà dorata, bisogna staccarla, metterla su un piano e lasciarla raffreddare.

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